mercoledì 18 gennaio 2012

Potatura verde


A tempo debito s'era simpaticamente detto all'assessore De Val che sarebbe stato preferibile si fosse dimesso da vicesindaco anziché da presidente del Pedemontana Livenza Rugby. Lo fa ora, con circa un anno di ritardo, in seguito al vuoto che gli si è creato attorno dopo il suo esposto alla Corte dei Conti in merito ai contributi destinati al campo sportivo di via Cesaril. Esposto che, nel Consiglio Comunale dell'estate scorsa, ha dichiarato di aver fatto a titolo personale. Ossia, quando hai tutti contro, ti copri il capo di cenere e fai ammenda. Una dichiarazione un po' forzata mi sembra, volta più che altro a sollevare l'amministrazione dalle responsabilità di un gesto senza dubbio intransigente e che ora spetterà alla lentissima macchina giuridica italiana stabilire se fondato. Prende al volo la sua poltrona l'assessore Santin, che deve avere un buon oroscopo visto che in poco tempo è passato dalla sbandierata ma cattiva amicizia di Ballaman al posto di vicesindaco del nostro Comune.

16 gennaio 2012 — Messaggero Veneto
Il nuovo anno ha già portato una serie di novità politiche che hanno quasi sovvertito l'ordine degli incarichi nella sezione di Polcenigo della Lega Nord.
Si parte da oggi, quando il sindaco Luigino Del Puppo ufficializzerà la nomina di Egidio Santin alla carica di vice sindaco, anche se questo è solo l’ultimo di una serie di passaggi che hanno cominciato a concretizzarsi all’indomani dell’ultima riunione della sezione polcenighese del Carroccio.
Proprio dalla stessa riunione, quella dalla quale è scaturita la richiesta di sollevare Giuseppe De Val dall’incarico di vicesindaco, è arrivato anche il nuovo incarico per Tiziana Bravin, consigliere di maggioranza e membro della fondazione Bazzi, nominata dal segretario provinciale (e commissario per Polcenigo) Enzo Bortolotti referente per il tesseramento nella sezione, oltre che responsabile dell’organizzazione di eventi e iniziative politiche. Tiziana Bravin nella sua nuova carica va a sostituire Albino Micco, che rimane comunque in carica nel suo ruolo di presidente della Fondazione Bazzi, ma la sua nomina va a porsi in un quadro politico più generale che tende a rilanciare la Lega Nord sul territorio polcenighese, un’evoluzione caldeggiata sia dal suo rappresentante provinciale, sia dalla base e dai militanti di sezione che chiedevano un segnale nuovo, del quale dovrà prendere atto anche il sindaco Luigino Del Puppo, come primo alleato del Carroccio nel governo del paese.
Per quanto riguarda la giunta, invece, oggi cambio di poltrone. Egidio Santin diventa vice sindaco al posto di Giuseppe De Val, che dovrebbe conservare le deleghe del suo assessorato. De Val è stato esautorato dopo una polemica riguardante la presentazione di una denuncia alla Corte dei conti.
Maurizio Capobianco

sabato 7 gennaio 2012

Che fece per viltade il gran rifiuto



Edizione Della Toffola molto chiaro sull'aumento del 40% della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (TARSU): l'amministrazione aveva bisogno di recuperare 100 mila euro per morosità varie e non ha avuto molta fantasia sul dove trovare i soldi necessari. all'interno di questa cifra, 70 mila euro risulta essere il costo di gestione del centro diurno per gli anziani, una cifra certamente non da poco che l'amministrazione si è resa conto solo al momento del bilancio di dover far pareggiare in qualche modo. Le opposizioni lamentano che l'aumento della TARSU sarebbe potuto essere graduale e suddiviso in più annualità, ma il plurisindaco Del Puppo naviga a vista e aveva bisogno di batter cassa.

lunedì 12 dicembre 2011

La buona campana si sente di lontano


Prosegue il censimento dello stato di conservazione di edifici, strutture e monumenti del nostro Comune. Pubblichiamo ora un documento riservatissimo (degno dei cablogrammi di wikileaks), riguardante lo stato di fatto della torre campanaria di S.Giacomo. Colgo l'occasione per ringraziare il gruppo scampanatori, oltre che per lo spettacolo musicale offerto in occasione della sagra dei sest, per la grande cortesia dimostrata inviandoci questa lettera.


Buongiorno, 
 il giorno 4 Settembre 2011, convocati dallo staff organizzativo del gruppo Larin, il nostro gruppo di campanari ha partecipato alla tradizionale “Sagra dei Sest” per rallegrare con il suono dei sacri bronzi, la presenza della gente in visita del grande mercato.  Durante la nostra attività sulla cella campanaria del campanile di Polcenigo (PN), abbiamo riscontrato alcune importanti anomalie riguardanti la meccanica, il movimento campane e le 
campane stesse. Di seguito riportiamo le nostre osservazioni: 
-La struttura del castello di sostegno delle campane è buona; 
-Il cuscinetto della campana più piccola, che da verso l’esterno, risulta essere bloccato è da cambiare. In caso di grippaggio della rotazione della campana, si rischia la caduta della stessa; 
-Tutte e tre le campane, in quanto troppo consumate nel punto di battuta del batacchio, devono essere ruotate sull’asse di 15 o 30 gradi. L’eccessiva usura di battuta rischia di crepare la campana;
-Nel riposizionamento delle campane dopo la rotazione sull’asse, va prestata molta cura al corretto bilanciamento delle stesse. In fase di riposo, la bocca della campana deve essere parallela al terreno; 
-Tutte e tre le campane richiedono la sostituzione della fascia di cuoio che sostiene e permette il movimento del batacchio; 
-I battacchi, in quanto usurati nel punto di battuta, necessitano di essere arrotondati avendo cura di lasciare una zona piana di diametro di 1-2 cm nel punto di battuta; 
-I bracciali posti in emergenza per l’aggancio delle corde e/o catene risultano essere funzionali. Eventualmente potrebbero essere irrobustiti e imbullonati direttamente sulla ruota di scorrimento della catena che da il movimento alla campana. Importante è eseguire il piegamento della parte terminale 10-15 cm o più verso l’asse della campana; 
-Si consiglia almeno una volta all’anno, come è consuetudine sui nostri campanili, di trattare le catene con grasso spray (tipo quello trasparente usato nelle catene per motociclette), ingrassare i punti di movimento della campana, i cuscinetti di movimento del batacchio. Questo è necessario in quanto la cella campanaria e la struttura delle campane è molto esposta alle intemperie e le precipitazioni investono direttamente l’intera struttura. 
Questa è una nostra osservazione fatta sullo stato delle campane poste sul vostro campanile, risultante essere molto trascurato e bisognoso di un doveroso ed immediato restauro. 
Distinti saluti
Gruppo Scampanotadors San Lorenzo Isontino

sabato 3 dicembre 2011

Don Antonio Santin, Polcenigo (IT)


Sono partiti i lavori legati al completamento delle strutture del campo sportivo di Range, in uso alla società sportiva Pedemontana Livenza Rugby. Le lavorazioni riguardano il ripristino del muro di recinzione e la riparazione della copertura degli spogliatoi. L’intervento originariamente prevedeva l’installazione di una rete parapalloni dietro i pali della porta, ma la società sportiva ha chiesto all’Assessore allo Sport, Egidio Santin, di dare la precedenza ad un lavoro ritenuto prioritario quale la ripazione del tetto.

Questa estate il manto erboso è stato diserbato, dissodato e riseminato in economia dalla società sportiva ma a causa della presenza di sassi ancora oggi, a metà stagione sportiva, non è completamente praticabile. La prima squadra si allena e gioca pertanto ad Oderzo, mentre Il settore giovanile (dagli 8 ai 16 anni) si allena e gioca regolarmente su una porzione di campo.

muro nuovo spogliatoio
spogliatoio dei lupetti spogliatoio dei lupi
chiazze di muffa manto erboso
erba e sassi sassetti
tanta tanta muffa e intonaco scrostato consolidamento muro perimetrale



Sempre a proposito, un anonimo riporta questo fatto, putroppo vero:

Un milione di euro ripartiti tra società sportive della regione. Ecco le polcenighesi: Ciclo Team Gorgazzo 24.880 €, Polcenigo-Budoia calcio 2.000 €, Polisportiva Libertas Polcenigo 14.000 €. Manca il Pedemontana Livenza Rugby, come mai?

Già, come mai?

venerdì 2 dicembre 2011

La linea 56K è un diritto (DPR 318/97), l'ADSL no


Sempre per far ordine riprendiamo il lungo filo della storia riguardante l'ADSL, perché è una storia molto lunga. Se n'è parlato spesso e commentato tantissimo nel blog PolcenigoPartecipata, spulciando i risultati di una ricerca veloce, ad aprile 2007 (alternativa wi-fi), giugno 2007 (internet veloce a Caneva), gennaio 2008 (progetto Mercurio) marzo 2008 (si aspetta ancora il wi-fi), gennaio 2009 (si appaltano le antenne per il wi-fi) e poi via-via fino a giugno 2011 (arriva la fibra ottica... a Budoia).
La situazione attuale è che una centralina ADSL è stata installata nell'edificio del Municipio, al momento unico detentore di questo tanto ambito servizio. I polcenighesi per ora si arrabattano con le chiavette usb (Tim, Vodafone, Tre) se hanno la fortuna di vivere dove c'è la copertura di rete, oppure possono fare abbonamento ad uno dei gestori che forniscono il servizio di internet wi-fi, che garantisce una velocità di connessione abbastanza buona, abbastanza spesso (dipende) e soprattutto se si è a portata dell'antenna. Al momento non ci è dato sapere quali siano le intenzioni dell'Amministrazione Comunale, ne di conseguenza tantomeno i tempi. Arriverà l'ADSL nella nuova scuola? E nelle case della plebe? Telecom fa orecchie da mercante e nel frattempo l'Amministrazione Comunale giustamente dice: noi ce l'abbiamo, usiamola.

Anonimo ha detto:
Consiglio comunale: ho letto che le opposizioni hanno chiesto la trasmissione in diretta via internet delle sedute del consiglio comunale e commissioni varie. Non vedo l'ora della sua attuazione. Complimenti.
Anonimo ha detto:
Ottimo veramente! Posso chiedere un consiglio ai più esperti e aggiornati in tecnologia? il problema della velocità della connessione internet è stato risolto? Ve lo chiedo perchè navigo con chiavetta tim 14.4 (ha un buon costo) e mi sembra di avere un criceto che corre sulla ruota dentro al pc e quando al'è strac nol cor pì e la connessione è lentissima o si blocca... figuriamoci poter vedere la seduta del consiglio comunale. Aspetto un consiglio, grazie.

Olio di gomito


Il vicesindaco mi ha chiesto gentilmente di aprire un paio di argomenti in modo che questo spazio sia più fruibile a chi vuole partecipare. Lo accontento ben volentieri, visto che ci fornisce informazioni e spunti di discussione interessanti.

Martedì 29 novembre ore 20.30 si è tenuto in Sala Consiliare un incontro avente per tema “Raccolta oli vegetali usati “ dove è stata illustrata questa necessità che riguarda ristoratori, sagre e famiglie.
Molto ben riuscito tecnicamente, grazie alla proiezione di una slide di ASM Rovigo che ringraziamo pubblicamente . Se dobbiamo usare un linguaggio cinematografico critica **** stelle – pubblico *.

La presenza dell’Assessore Provinciale all’Ambiente Zorzetto ha dato all’incontro uno spessore che va oltre Polcenigo perché il tema trattato riguarda l’intera Provincia, le tre Aziende presenti sul territorio che si occupano di raccolta e smaltimento rifiuti
Cosa ci si propone con la raccolta degli oli vegetali usati:
1) non inquinare i nostri fiumi
2) non impedire il corretto funzionamento degli impianti di depurazione
3) riciclare e trasformare in biodiesel l’olio raccolto
4) non produrre CO2

Per i motivi di cui sopra L’A.C. ha acquistato 300 tanichette da 5 lt che saranno distribuite gratuitamente alle famiglie con 4 e più componenti, riportate in un elenco estrapolato dai dati anagrafici del Comune.
Questo si farà tutti i giovedì pomeriggio a partire da giovedì 15 dicembre nel Centro di raccolta di Via Murada a San Giovanni: poi le tanichette riempite dovranno essere portate e svuotate in appositi contenitori più grandi mentre la tanichetta resterà di proprietà del cittadino.
Per i ristoratori e le attività che attualmente pagano Aziende per far ritirare l'olio vegetale usato l’A.C. si impegnerà per una convenzione che possa aiutarli in questa loro esigenza.
L’iniziativa si colloca nel quadro della "raccolta differenziata spinta" che sta dando buoni risultati sia percentuali che economici (attualmente siamo al 71,33% ed il costo per il Comune per il 2011 è inferiore di circa 10.000 €, quindi il 2,5%).

Un grazie ai cittadini che hanno compreso l’importanza di tale procedura ai quali tuttavia diciamo ancora che i costi da loro sopportati sono proporzionati al nucleo familiare ed alla superficie dell’abitazione, e non alla quantità di rifiuti prodotti.
Risulta quindi del tutto inutile abbandonare i rifiuti.

l'Assessore all'Ambiente
Giuseppe De Val

Apprendendo ora la problematica dello smaltimento degli oli vegetali, mi sono informato che fine fanno quelli che transitano per la cucina di casa. In cantina abbiamo già una tanica dove li accumuliamo e usiamo come combustibile naturale per l'annuale panevìn. Non credo beneficierò quindi della tanichetta con l'adesivo comunale, anche perché il mio nucleo familiare è composto da meno di 4 componenti e quindi il mio nome non è stato estrapolato nella lista dei fortunati. Che poi.. immagino uno possa anche usare la propria tanica, no?

martedì 1 novembre 2011

Cassandra

E’ arrivato l’autunno e con lui la sagra delle castagne di Mezzomonte (già conclusa) i funghi e le piogge abbondanti. Il torrente Artugna ci ha già onorati della sua presenza, tornando a correre sotto il ponte di via Pordenone e sopra i due guadi in pietra prima di via Sacile. Trovo sempre affascinante farmi sorprendere dalla potenza della natura, e in questo caso dell’acqua. Il guado più vicino a via Sacile, che versava in stato di abbandono, viene lentamente eroso dal torrente, come si può constatare confrontando le foto scattate questa stessa estate. Le grosse pietre, senza più il sostegno del terreno sottostante, cedono e crollano una alla volta. Mentre perlustravo mi domandavo che fine avessero potuto fare le transenne, poi le ho trovate, sotterrate dai detriti fluviali.

il guado crolla piena dopo piena il torrente scava sotto la pavimentazione
una transenna fa cucù rastrelliera per bici perfettamente in opera

Purtroppo la vera brutta notizia è un’altra. Sempre a causa delle ultime piogge, il livello del Gorgazzo è salito lambendo il margine della sponda d’argine. Questo determina un carico idraulico maggiore sui moti di filtrazione, ossia l’acqua “spinge” con più forza, com’è intuitivo per tutti. L’argine, mal realizzato con una perdita manifestatasi subito, a causa di questa maggiore sollecitazione ora accusa un allargamento delle zone interessate a filtrazione. Ovviamente è una situazione molto pericolosa, perché il moto d’acqua erode la sponda, indebolendola. Se non si interviene una nuova rottura con conseguente inondazione è solo questione di tempo. Questa volta allego un video:

Ma l’autunno porta anche una buona notizia, grazie alla segnalazione di questo blog e all’interessamento del vicesindaco Giuseppe De Val, (alias Rinnovamento), l’accesso al Parco di S.Floriano sul versante pedemontano è ora dotato di rastrelliera per bici perfettamente funzionante. Evviva!