lunedì 6 maggio 2013

Lupus mutat pilum, non mentem



Domenica 5 maggio la sala consiliare era piena come poche volte accade per la prima seduta nuovo Consiglio Comunale presieduto dal sindaco Della Toffola. Il sindaco in primis e poi i capogruppi hanno speso belle parole distensive, d'apertura e collaborazione che fanno ben sperare in una discontinuità rispetto al clima di tensione, attacchi personali e sgambetti continui che teneva l'Amministrazione passata (maggioranza ed opposizione) paralizzate a mazzuolarsi.
Ma a guardar bene vediamo che durante l'esame di elementi di ineleggibilità (un procedimento rituale che si fa solo alla prima seduta di Consiglio Comunale) il consigliere Santin s'è astenuto da tutte le votazioni, evitando d'esprimere il suo parere favorevole all'insediamento dei restanti consiglieri. Un gesto privo di significato, una provocazione delle sue a cui sarebbe stato opportuno non dare seguito.
E invece quand'è arrivato il momento di votare il consigliere Santin ecco la maggioranza assecondarlo nella pagliacciata ed astenersi dal votarlo, con addirittura due consiglieri di minoranza, Perut e Lupano a votargli contro in prima battuta, per poi rettificare sull'astensione dal voto.
Favorevoli all'insediamento di Santin solo i consiglieri della Primavera (De Carli, Janes) ed Imperio. Dal momento che nessuno è a conoscenza di reali motivi per cui Egidio Santin non possa ricoprire la carica di consigliere riteniamo d'esserci comportati con maturità e responsabilità votandolo. Inutile invece pontificare il cambiamento e l'apertura mentale se poi non si ha la maturità di ignorare le polemiche quando sterili e proseguire con questa logica infantile di "occhio per occhio". Il primo Consiglio Comunale si apre quindi con delle belle prospettive ma si tira dietro i semi dei soliti siparietti, confidiamo che questo passo falso non verrà ripetuto.

sabato 27 aprile 2013

Non c'è due senza tre


Un po' in ritardo ecco i risultati commentati delle Elezioni Amministrative 2013 a Polcenigo, con il Consiglio Comunale così composto:


Sindaco: Mario Della Toffola (746)
(Prima Polcenigo! (256), Viva Polcenigo Viva  (209), Cambiamo assieme Polcenigo (196)
Trovo curioso come la lista "personale" di Della Toffola, Viva Polcenigo Viva, abbia preso meno voti (arrivando quinta su otto liste) dell'ex Lega Nord che evidentemente è un osso duro a mollare la presa a Polcenigo e fatto così nuovamente da traino per la coalizione. Auguro all'attuale sindaco maggiore fortuna nella gestione dei suoi alleati celtici rispetto al precedente.


Consiglieri in maggioranza:
(256) Prima Polcenigo!: Luigi Bravin (44), Oliva Quaia (26), Egor Riet (25), Giovanni Polese (4)
Molto furbi nel concentrare tutte le preferenze su solo tre candidati (due dei quali già eletti consiglieri nel 2009), in questo modo la lista "decide" già chi mandare in Consiglio Comunale e l'elettore-pecora esegue. 


(209) Viva Polcenigo Viva: Fabio Pegoraro (33), Giuseppe Gambron (22), Angelo Polese (16)
Nel 2009 lo stesso gruppo presentandosi come PDL era arrivato a quota 516 voti (perdendo), quindi ora risulta in forte calo nonostante le comparsate in campagna elettorale di Tondo (842 voti a Polcenigo) e Ciriani. Hanno scelto di creare una grossa coalizione a tre teste per vincere dopo la passata sconfitta e ci sono riusciti, dimostrando per la terza volta su tre che in un piccolo paese vale la regola elettorale che più numerosi si è più voti si prende.


(196) Cambiamo Insieme Polcenigo: Antonio Del Fiol (54), Gennaro Parisi (31), Robera Scagliotti (17)
Onestamente sono stupito dal fatto che il più votato in assoluto di tutte le elezioni sia un "outsider" come Antonio Del Fiol, che si dev'esser messo molto bene in mostra per meritarsele, ma sono ugualmente davvero tante per qualcuno nuovo sulla scena. Una spiegazione razionale potrebbe essere che Del Fiol abbia ricevuto l'investitura da parte di Della Toffola, che ha convogliato molte preferenze a suo favore assicurandoselo come vicesindaco, in cambio d'aver formato una lista elettorale "giovane" (Parisi è suo vicino di casa, in lista c'è pure la moglie) da affiancare a Viva Polcenigo. Anche così fosse non è mica illegale, però se fossi un loro elettore mi sentirei un po' preso per il culo.


Consiglieri in minoranza:

(290) Primavera Polcenigo: Marco De Carli, Martina Janes (19)
Primavera è la prima lista di Polcenigo, seppur di misura. Un risultato strepitoso (e meritato!) per una lista completamente nuova e un po' idealista che nulla ha potuto in confronto all'ipercoalizione di Della Toffola. Ci si propone ora in un'opposizione costruttiva ma critica, in parallelo con le attività del gruppo Primavera. Volevamo fare un balzo in avanti e siamo felici d'averci provato, ora più realisticamente siamo partiti con il piede giusto e continueremo ad alimentare questo progetto.

(270) Civica Polcenigo: Susy Lupano, Loredana Perut (36)
Due donne, una giovane ed una esperta scalzano dalla poltrona di consiglieri M.Quaia (11) e F.Venier (15), gli unici due senatori che anziché non partecipare (come Sanchini, Del Puppo, De Val, Donazzon, ... ) hanno preferito estinguersi sul campo. Un buon risultato elettorale ma tutto sommato per una lista rinfrescata che fa riferimento ad un tale bagaglio d'esperienza ci si poteva aspettare un risultato più corposo.

(239) Polcenigo che Vorrei: Luca Imperio
Grosso risultato per l'eterogeneo gruppo guidato da Imperio, già consigliere nel 2009 con Della Toffola, che ha avuto il merito di condurre una campagna elettorale pacata, costruttiva e propensa al coinvolgimento e alla partecipazione.

(173) +S!+L!+S!+P!: Egidio Santin
Consistente risultato elettorale per l'ex vicesindaco, che ha puntato molto in campagna elettorale sull'insicurezza delle persone riguardo furti ed onde elettromagnetiche, l'elargimento di finanziamenti alle associazioni, la riduzione dei compensi di Sindaco e Giunta ed attacchi personali a vario titolo a seconda di chi gli capitasse a tiro.

lunedì 15 aprile 2013

Davide e Golia


Tra sette giorni i cittadini di Polcenigo saranno chiamati a votare. In questa campagna elettorale si sono dette e fatte tante cose, ma quando si arriva al dunque si perdono le velleità e rimane il puro nocciolo della questione, quello che dal profondo anima i discorsi da bar, che spesso non sono raffinati confronti dialettici ma hanno il merito di ragionare con lo stomaco. Sei aspiranti sindaci sono troppi, disorientano l'elettore, lo frastornano e lui reagisce d'istinto eliminando mentalmente le liste civiche in modo impietoso. Via i doppioni, via i candidati poco convincenti, via quelli che non sono di Polcenigo. Il menù elettorale si riduce ad un sano bipolarismo: Primavera Polcenigo contro Coalizione Della Toffola.

Da un lato un gruppo solo, dall'altro tre gruppi. Pare una sciocchezza, ma la differenza è profonda. Si scontrano l'autenticità di un gruppo di ragazzi di Polcenigo che ha affrontato la sfida politica con entusiasmo, serietà e idee ed una coalizione enorme, la più numerosa che io ricordi. Così numerosa perché questo era il suo fine, avere tantissimi candidati secondo l'assioma +candidati = +voti. Tutti assieme in tre liste, moglie e marito, padre e figlia e via dicendo per una grande forza apparente ma anche fragilità intrinseca. Come se non bastasse al minestrone Della Toffola si è aggiunta per pressioni politiche la LegaNord, con il simpatico nome di "PrimaPolcenigo", che, sarò prevenuto, ma a me par voglia far fesso l'elettore. Se sei una lista di partito ti presenti come lista di partito, se ti mascheri da civica solo perché oggigiorno i partiti sono alla deriva mi appari come un voltagabbana. Negli ultimi dieci anni Polcenigo è stata amministrata da coalizioni di due liste, che hanno vinto e poi si sono divise litigando fino a rottura. Presentare una coalizione così numerosa non ci è sembrata una mossa lungimirante ed è per questo che Primavera Polcenigo corre da sola.
Ecco che gli elementi per il bipolarismo ci sono tutti. In campo ci sono due visioni politiche diverse (vincere per amministrare e vincere a tutti i costi) e due gruppi con metodologie profondamene diverse.
Da un lato un'impostazione classica, con il candidato Della Toffola brillantemente alla guida delle serate nelle varie frazioni, dall'altro un approccio trasversale. Il gruppo Primavera ha costruito il suo programma elettorale con la cittadinanza ed alle presentazioni nelle varie frazioni, in cui ciascun candidato ha esposto la propria parte di competenza, ha sempre affiancato delle attività, che intervenivano sui nervi scoperti della comunità per sensibilizzare su determinati temi (abbandono di castello, mezzomontelatterias.floriano, centro storico). Le attività allo stesso tempo sono state fondamentali per "fare gruppo" perché è costruendo davvero qualcosa che si comunica, ci si confronta e cresce assieme.
Tra sette giorni  i cittadini di Polcenigo saranno chiamati al voto e alla scelta tra due metodi diversi da applicare all'amministrazione, speriamo sia l'occasione buona perché giunga finalmente Primavera.

venerdì 5 aprile 2013

Idee che vorrei


Fa sempre piacere avere delle buone idee e condividere le idee è un'ottima idea. Oggi però leggendo il quotidiano ho avuto una sorpresa: la banca della memoria, un'iniziativa che stiamo portando avanti come gruppo Primavera (link al nostro bellissimo sito web) dall'ultima estate, cioè da quando abbiamo dato inizio a questa bella avventura è oggi rivendicata essere come un'esclusiva della lista Polcenigo che Vorrei. Ebbene sì, ho messo il link dei siti web delle due liste civiche proprio di proposito in modo che possiate fare un paragone, sono poco cavalleresco me ne rendo conto ma è la dura realtà.
Bene, quindi? Ci tengo a dire al candidato sindaco Luca Imperio che non è un problema se vuole inserire la banca della memoria nel suo programma elettorale, anzi..è un'ottima idea! Si ricordi però che mentre noi stavamo già pensando a come realizzarla il suo gruppo doveva ancora fare la sua prima riunione e quindi rivendicarne paternità ed esclusività non mi sembra invece una buona idea, anzi.

domenica 24 marzo 2013

Liste ai raggi X


Polcenigo si presenta all'elezioni amministrative frammentata come non mai, con ben sei candidati sindaci supportati da otto liste, tutti ufficialmente gruppi civici anche se con le dovute distinzioni.
La prima considerazione che vi condivido, la più facile a farsi, è anagrafica. In questo PDF ho evidenziato in grigio i caparbi settantenni di classe 1930 e 1940, in giallo i cinquantenni che ormai vanno verso i sessanta e in verde i ventenni e trentenni fino alla classe 1980.

L'anagrafica è impietosa, le liste che hanno saputo meno rinnovarsi sono quella di Santin, l'ex LegaNord ora "Prima Polcenigo", la "Civica Democratica" di Quaia e Venier e "Viva Polcenigo Viva".

Splendidamente verde riluce la lista Primavera Polcenigo, che schiera ben undici "giovani" su tredici candidati, che vi presento brevemente:
Riccardo Bravin, laureando in giurisprudenza
Giulia Del Puppo, laureata in pubbliche relazioni, attiva nella protezione civile, lavora in azienda di recupero crediti
Timoteo Frara, laureando in informatica, crea siti web belli come questo
Martina Della Valentina, laureata in banca borsa e assicurazione, lavora presso studio commercialista
Ilario De Fort, ingegnere meccanico e imprenditore agricolo
Fabio Viel, architetto libero professionista
Leila Fullin, barista presso California di Aviano
Mattia Scussat, perito agrario, agricoltore e appassionato di pesca
Martina Janes, laureata in architettura attiva nel gruppo archeologico polcenigo Gr.A.Po
Diego Gottardo, geometra e presidente dell'associazione dilettantistica FC Borc
Nicola Rossitto, laurea in scienze ambientali/naturali, lavora nel settore tecnico/commerciale nella gestione di rifiuti industriali
Gianluca Quaia, perito meccanico presso Casagrande e membro cicloteam Gorgazzo
candidato sindaco: Marco De Carli, ingegnere edile libero professionista, blogger e appassionato.

Freschezza, talento e buona volontà. Lista Primavera: la meglio gioventù di Polcenigo al servizio della nostra comunità, un'occasione da non perdere.

lunedì 18 marzo 2013

Porc in Borc



Sabato 16 Marzo la piazza di Polcenigo s'è insolitamente riempita di gente. Mi rendo conto che non è il massimo pubblicizzare un evento dopo che si è consumato, ma credo che questa recensione abbia una sua ragione. Partiamo dall'inizio: l'evento è stato promosso dalla ProLoco Polcenigo e dal gruppo amatori calcio Borc FC, è stato comprato un maiale di 190 kg dal parco di S.Floriano e poi organizzato come cucinarlo, servirlo e consumarlo, preparata la postazione musicale, un chiosco e via dicendo. Di fatto s'è così creato uno spazio protetto, una piccola piazza nella piazza dove la gente è affluita. Si è deciso di inglobare l'inaugurazione della gelatiera per avere un'attrazione anche pomeridiana e le persone hanno premiato l'iniziativa accorrendo numerose.
La serata si è spesa tra musica, allegria, balli in piazza e chiacchiere fino a notte fonda. Sicuramente ha aiutato molto la riuscita dell'evento l'esser prossimi alle elezioni amministrative in quanto molti politici locali hanno colto al balzo l'occasione per un bagno di folla, più o meno riuscito. La mia considerazione è che le associazioni di Polcenigo han dimostrato di poter promuovere delle belle feste anche al di fuori del circuito dei soliti eventi, proponendo qualcosa di nuovo e interessante. Le persone presenti erano prevalentemente gente del posto e se solo capissero che in un Comune così piccolo la loro partecipazione fa la differenza le serate così piacevoli sarebbero la norma e non l'eccezione. I volontari delle due associazioni hanno lavorato tantissimo per montare e smontare le attrezzature in giornata e non hanno avuto vita facile per richiedere i permessi per musica, cibo, alcolici, occupazione suolo pubblico. L'evento ha avuto successo ed è la dimostrazione che  con l'impegno e la buona volontà si possono portare delle novità e fare bene alla comunità, ma è anche fondamentale capire che la collettività dev'esser ricettiva e partecipare per prima agli eventi, venire in piazza a fare conversazione, mangiare e bere assieme per gusto personale, d'identità e d'appartenenza perché Polcenigo è un posto piccolo abitato da poche persone e quindi siamo in grado di essere efficienti ed attrattivi solo se collaboriamo e partecipiamo tutti quanti.

martedì 26 febbraio 2013

Tsunami 2013

Diamo finalmente spazio alle tanto attese valutazioni sulla politica locale. I risultati sono consultabili qui e vi condivido alcune mie considerazioni per fornire dei temi di discussione. Intanto diamo il benvenuto al Movimento 5 Stelle a Polcenigo, che entra in scena direttamente come il primo partito dello scenario politico con 524 voti. Voto di protesta o di proposta, le due cose si mischiano. Indubbiamente l'aver proseguito un discorso sviluppato nell'arco di diversi anni non lo connota a voto di pura "protesta" ma è mia sensazione che  tra chi ha votato Grillo in pochi abbiano dato una letta al loro bel programma elettorale. A mio vedere un voto prevalentemente di "pancia", che non intende sminuire il movimento ma dare il suo peso a quella che è la rottura con la casta, un tema così fortemente condiviso da prevalere sul resto. Un tema evidentemente molto sentito anche nella realtà locale.


Polcenigo si conferma luogo di destra, con la coalizione di Berlusconi al comando sia alla Camera che in Senato di circa cento voti. L'ago della bilancia della competizione è l'apporto della LegaNord, che pur passando da 441 a 176 voti si mantiene decisiva con i suoi 7 punti percentuali. Tutto sommato rimane stabile il PD, che perde a seguito dello tsunami grillino un centinaio di voti e si definisce stabilmente seconda forza politica in gara. Per chiudere ci tengo ad evidenziare come l'elettorato di destra si sia dimostrato insensibile all'occasione di presentare un polcenighese in senato. Della Toffola con Fratelli d'Italia rimane a quota 66 voti, risultato sorprendente considerando i 343 voti consegnati al senato sulla fiducia alla lista PDL con la quale pur si presentava in coalizione.