16 gennaio 2012 — Messaggero VenetoIl nuovo anno ha già portato una serie di novità politiche che hanno quasi sovvertito l'ordine degli incarichi nella sezione di Polcenigo della Lega Nord.Si parte da oggi, quando il sindaco Luigino Del Puppo ufficializzerà la nomina di Egidio Santin alla carica di vice sindaco, anche se questo è solo l’ultimo di una serie di passaggi che hanno cominciato a concretizzarsi all’indomani dell’ultima riunione della sezione polcenighese del Carroccio.Proprio dalla stessa riunione, quella dalla quale è scaturita la richiesta di sollevare Giuseppe De Val dall’incarico di vicesindaco, è arrivato anche il nuovo incarico per Tiziana Bravin, consigliere di maggioranza e membro della fondazione Bazzi, nominata dal segretario provinciale (e commissario per Polcenigo) Enzo Bortolotti referente per il tesseramento nella sezione, oltre che responsabile dell’organizzazione di eventi e iniziative politiche. Tiziana Bravin nella sua nuova carica va a sostituire Albino Micco, che rimane comunque in carica nel suo ruolo di presidente della Fondazione Bazzi, ma la sua nomina va a porsi in un quadro politico più generale che tende a rilanciare la Lega Nord sul territorio polcenighese, un’evoluzione caldeggiata sia dal suo rappresentante provinciale, sia dalla base e dai militanti di sezione che chiedevano un segnale nuovo, del quale dovrà prendere atto anche il sindaco Luigino Del Puppo, come primo alleato del Carroccio nel governo del paese.Per quanto riguarda la giunta, invece, oggi cambio di poltrone. Egidio Santin diventa vice sindaco al posto di Giuseppe De Val, che dovrebbe conservare le deleghe del suo assessorato. De Val è stato esautorato dopo una polemica riguardante la presentazione di una denuncia alla Corte dei conti.Maurizio Capobianco
SuperEroi per Polcenigo
Questo blog non s'ha da fare, ma da un grande potere derivano grandi responsabilita'. ahimè.
mercoledì 18 gennaio 2012
Potatura verde
sabato 7 gennaio 2012
Che fece per viltade il gran rifiuto
lunedì 12 dicembre 2011
La buona campana si sente di lontano
Buongiorno,il giorno 4 Settembre 2011, convocati dallo staff organizzativo del gruppo Larin, il nostro gruppo di campanari ha partecipato alla tradizionale “Sagra dei Sest” per rallegrare con il suono dei sacri bronzi, la presenza della gente in visita del grande mercato. Durante la nostra attività sulla cella campanaria del campanile di Polcenigo (PN), abbiamo riscontrato alcune importanti anomalie riguardanti la meccanica, il movimento campane e lecampane stesse. Di seguito riportiamo le nostre osservazioni:-La struttura del castello di sostegno delle campane è buona;-Il cuscinetto della campana più piccola, che da verso l’esterno, risulta essere bloccato è da cambiare. In caso di grippaggio della rotazione della campana, si rischia la caduta della stessa;-Tutte e tre le campane, in quanto troppo consumate nel punto di battuta del batacchio, devono essere ruotate sull’asse di 15 o 30 gradi. L’eccessiva usura di battuta rischia di crepare la campana;-Nel riposizionamento delle campane dopo la rotazione sull’asse, va prestata molta cura al corretto bilanciamento delle stesse. In fase di riposo, la bocca della campana deve essere parallela al terreno;-Tutte e tre le campane richiedono la sostituzione della fascia di cuoio che sostiene e permette il movimento del batacchio;-I battacchi, in quanto usurati nel punto di battuta, necessitano di essere arrotondati avendo cura di lasciare una zona piana di diametro di 1-2 cm nel punto di battuta;-I bracciali posti in emergenza per l’aggancio delle corde e/o catene risultano essere funzionali. Eventualmente potrebbero essere irrobustiti e imbullonati direttamente sulla ruota di scorrimento della catena che da il movimento alla campana. Importante è eseguire il piegamento della parte terminale 10-15 cm o più verso l’asse della campana;-Si consiglia almeno una volta all’anno, come è consuetudine sui nostri campanili, di trattare le catene con grasso spray (tipo quello trasparente usato nelle catene per motociclette), ingrassare i punti di movimento della campana, i cuscinetti di movimento del batacchio. Questo è necessario in quanto la cella campanaria e la struttura delle campane è molto esposta alle intemperie e le precipitazioni investono direttamente l’intera struttura.Questa è una nostra osservazione fatta sullo stato delle campane poste sul vostro campanile, risultante essere molto trascurato e bisognoso di un doveroso ed immediato restauro.Distinti salutiGruppo Scampanotadors San Lorenzo Isontino
sabato 3 dicembre 2011
Don Antonio Santin, Polcenigo (IT)
Sempre a proposito, un anonimo riporta questo fatto, putroppo vero:
Un milione di euro ripartiti tra società sportive della regione. Ecco le polcenighesi: Ciclo Team Gorgazzo 24.880 €, Polcenigo-Budoia calcio 2.000 €, Polisportiva Libertas Polcenigo 14.000 €. Manca il Pedemontana Livenza Rugby, come mai?
Già, come mai?
venerdì 2 dicembre 2011
La linea 56K è un diritto (DPR 318/97), l'ADSL no
Anonimo ha detto:Consiglio comunale: ho letto che le opposizioni hanno chiesto la trasmissione in diretta via internet delle sedute del consiglio comunale e commissioni varie. Non vedo l'ora della sua attuazione. Complimenti.
Anonimo ha detto:Ottimo veramente! Posso chiedere un consiglio ai più esperti e aggiornati in tecnologia? il problema della velocità della connessione internet è stato risolto? Ve lo chiedo perchè navigo con chiavetta tim 14.4 (ha un buon costo) e mi sembra di avere un criceto che corre sulla ruota dentro al pc e quando al'è strac nol cor pì e la connessione è lentissima o si blocca... figuriamoci poter vedere la seduta del consiglio comunale. Aspetto un consiglio, grazie.
Olio di gomito
Martedì 29 novembre ore 20.30 si è tenuto in Sala Consiliare un incontro avente per tema “Raccolta oli vegetali usati “ dove è stata illustrata questa necessità che riguarda ristoratori, sagre e famiglie.Molto ben riuscito tecnicamente, grazie alla proiezione di una slide di ASM Rovigo che ringraziamo pubblicamente . Se dobbiamo usare un linguaggio cinematografico critica **** stelle – pubblico *.La presenza dell’Assessore Provinciale all’Ambiente Zorzetto ha dato all’incontro uno spessore che va oltre Polcenigo perché il tema trattato riguarda l’intera Provincia, le tre Aziende presenti sul territorio che si occupano di raccolta e smaltimento rifiutiCosa ci si propone con la raccolta degli oli vegetali usati:1) non inquinare i nostri fiumi2) non impedire il corretto funzionamento degli impianti di depurazione3) riciclare e trasformare in biodiesel l’olio raccolto4) non produrre CO2Per i motivi di cui sopra L’A.C. ha acquistato 300 tanichette da 5 lt che saranno distribuite gratuitamente alle famiglie con 4 e più componenti, riportate in un elenco estrapolato dai dati anagrafici del Comune.Questo si farà tutti i giovedì pomeriggio a partire da giovedì 15 dicembre nel Centro di raccolta di Via Murada a San Giovanni: poi le tanichette riempite dovranno essere portate e svuotate in appositi contenitori più grandi mentre la tanichetta resterà di proprietà del cittadino.Per i ristoratori e le attività che attualmente pagano Aziende per far ritirare l'olio vegetale usato l’A.C. si impegnerà per una convenzione che possa aiutarli in questa loro esigenza.L’iniziativa si colloca nel quadro della "raccolta differenziata spinta" che sta dando buoni risultati sia percentuali che economici (attualmente siamo al 71,33% ed il costo per il Comune per il 2011 è inferiore di circa 10.000 €, quindi il 2,5%).Un grazie ai cittadini che hanno compreso l’importanza di tale procedura ai quali tuttavia diciamo ancora che i costi da loro sopportati sono proporzionati al nucleo familiare ed alla superficie dell’abitazione, e non alla quantità di rifiuti prodotti.Risulta quindi del tutto inutile abbandonare i rifiuti.l'Assessore all'AmbienteGiuseppe De Val
martedì 1 novembre 2011
Cassandra
E’ arrivato l’autunno e con lui la sagra delle castagne di Mezzomonte (già conclusa) i funghi e le piogge abbondanti. Il torrente Artugna ci ha già onorati della sua presenza, tornando a correre sotto il ponte di via Pordenone e sopra i due guadi in pietra prima di via Sacile. Trovo sempre affascinante farmi sorprendere dalla potenza della natura, e in questo caso dell’acqua. Il guado più vicino a via Sacile, che versava in stato di abbandono, viene lentamente eroso dal torrente, come si può constatare confrontando le foto scattate questa stessa estate. Le grosse pietre, senza più il sostegno del terreno sottostante, cedono e crollano una alla volta. Mentre perlustravo mi domandavo che fine avessero potuto fare le transenne, poi le ho trovate, sotterrate dai detriti fluviali.
Purtroppo la vera brutta notizia è un’altra. Sempre a causa delle ultime piogge, il livello del Gorgazzo è salito lambendo il margine della sponda d’argine. Questo determina un carico idraulico maggiore sui moti di filtrazione, ossia l’acqua “spinge” con più forza, com’è intuitivo per tutti. L’argine, mal realizzato con una perdita manifestatasi subito, a causa di questa maggiore sollecitazione ora accusa un allargamento delle zone interessate a filtrazione. Ovviamente è una situazione molto pericolosa, perché il moto d’acqua erode la sponda, indebolendola. Se non si interviene una nuova rottura con conseguente inondazione è solo questione di tempo. Questa volta allego un video:
Ma l’autunno porta anche una buona notizia, grazie alla segnalazione di questo blog e all’interessamento del vicesindaco Giuseppe De Val, (alias Rinnovamento), l’accesso al Parco di S.Floriano sul versante pedemontano è ora dotato di rastrelliera per bici perfettamente funzionante. Evviva!





