venerdì 16 maggio 2014

Polcenigo approda al presente


Nel maggio 2014 a Polcenigo è arrivata internet veloce! Per ora a navigare su fibra ottica siamo noi privilegiati di S.Giovanni di sopra e Sottocolle, ma i sopralluoghi e le installazioni continuano a buon ritmo sul territorio comunale.
Per chi non ha ancora ricevuto le tre fantomatiche visite da parte di NCS, questo è stato l'iter: una prima squadra con scavatrice traccia e tira il cavo di fibra partendo dalla linea dell'illuminazione pubblica più vicina fino ad un pozzetto d'ispezione posizionato accanto alla vostra abitazione. Se invece abitate molto lontano dalla linea di illuminazione pubblica purtroppo siete esclusi e dovrete continuare a tirare a campare come avete fatto finora e questa è una brutta ingiustizia, che al giorno d'oggi influisce anche sul valore della vostra casa o dell'affitto. In ogni caso, se tutto va bene poi la seconda squadra si occupa di farvi entrare effettivamente la fibra in casa, utilizzando se possibile le canaline di telefono o corrente elettrica esistenti, per evitare di fare nuovi fori o demolizioni. A questo punto non vi resta che aspettare l'ultimo tecnico che vi installerà gli apparecchi del modem e il router. Il router che vi viene dato dalla ditta in comodato d'uso non è wireless, quindi se volete (come il sottoscritto) avere una connessione senza fili vi dovete recare al negozio e comprarvi il router wi-fi più adatto alle esigenze e dimensioni della vostra casa. La mia nuova connessione funziona molto bene e non mi par vero dopo tutti quest'anni di poter finalmente navigare ad una velocità piacevole da casa, che da qualche mese è anche ufficio tecnico.
Un ringraziamento va rivolto al vicensindaco Del Fiol, per aver seguito e approfondito amministrativamente la vicenda e aver ottenuto il primo risultato positivo di un anno d'amministrazione Della Toffola.

mercoledì 30 aprile 2014

Spazzatura su Facebook

Sulla pagina Facebook del Comune di Polcenigo il sindaco Della Toffola si diverte a portare avanti la sua campagna elettorale perpetua a suon di "like". Il sito è a esclusiva disposizione del gruppo di maggioranza e chi lo cura seleziona attentamente le foto e le notizie da pubblicare, che guarda caso parlan sempre molto bene della sua amministrazione e dimentica -ohibò- quelle che invece la criticano. Riporto un breve scambio di battute per evidenziare meglio la grottesca situazione.

Comune di Polcenigo - 2013 raccolta differenziata in crescita. Migliora la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti passando dal 72,52% del 2012 al 74,60% del 2013. Dati che smentiscono le gravi affermazioni fatte su un blog che sentenziavano "il drastico calo in valore assoluto dal 68% al 52 % nel 2013. Grazie al Cielo e ai numeri la verità smentisce chi sputa sentenze senza obiettività e onestà intellettuale.
Un grazie a tutti i cittadini del comune di Polcenigo che si prodigano per fare la raccolta differenziata.
Giorgio De Carli - che fortuna, avevo letto questo a pag. 12, avevo capito tutt'altro
Comune di Polcenigo - Evidentemente i dati della provincia non sono aggiornati. In realtà esiste un dato tecnico relativo agli smaltimenti dei rifiuti conferiti in piazzola e poi trattati in EcoSinergie che entra nel computo totale che è poi i dato reale. In ogni caso quanto riportato è il dato ufficiale presentato ieri sera da Ambiente e Servizi e sono quelli più aggiornati. Il dato è certificato.
Marco De Carli - Sui dati ci si confronta, quello che manca è l'onestà intellettuale. Con che diritto attaccate a casaccio un blog che ha riportato un articolo di giornale con le dichiarazioni dell'ex vicesindaco De Val? Questa pagina è un servizio pubblico oppure una vetrina per una continua campagna elettorale e denigrazione dell'avversario? Vergognatevi.
Comune di Polcenigo - Una vergogna è denigrare e riportare dati falsi senza cognizione di causa. Sul blog sono stati pubblicati post con informazioni non veritiere, senza controllare, saranno pure post non attribuibili all'amministratore del sito, ma pur sempre dati falsi. Come sempre
Marco De Carli - "come sempre" ?!? di sciocchezza in sciocchezza lei signor sindaco si sta coprendo di ridicolo.
Comune di Polcenigo - attacchi, senza motivo. L'Amministrazione non ha denigrato nessuno semplicemente riportato i fatti.
Giorgio De Carli - scusa sig. "Comune di Polcenigo", chiunque tu sia, quel documento della provincia i cui dati "non sono aggiornati", sono "firmati" 26.3.2014 , diciamo che tanto vecchi non sono, spero siano giusti, ma non ho modo di verificarlo. I tuoi dati li ha verificati? di persona? da quale documento li hai presi? Posso vederlo anche io?

Ecco la considerazione che mi sento di condividere a riguardo. Come avevo scritto m'importa relativamente quali dati siano i più attendibili o aggiornati, "la verità smentisce chi sputa sentenze senza obiettività e onestà intellettuale" non sono i toni che a mio avviso dovrebbe usare chi gestisce una pagina di un Ente pubblico. Perché prima di tutto chi l'ha scritto non è (suo malgrado) il depositario della verità assoluta; poi perché si tratta di un attacco personale da rozza campagna elettorale e infine perché arriva di botto a ciel sereno, in forma gratuita. Per aver riportato un'intervista (con tanto di risposta per le rime) all'ex sindaco mi sono visto accusare di attribuire all'amministrazione "come sempre" dati falsi e questo non è successo in uno spazio privato, ma in uno pubblico e attraverso l'uso improprio di un'identità pubblica. Forse sono sottigliezze ma certa prepotenza e sfacciataggine le mal digerisco.

giovedì 17 aprile 2014

De profundis


Il Consiglio Comunale di mercoledì 16 è stato convocato con solo quattro punti all'ordine del giorno per l'approvazione del nuovo regolamento che intende riaprire le immersioni nella sorgente del Gorgazzo.
Il dibattito si apre con Santin che spulcia il documento, domandando al presidente della Commissione che l'ha studiato, Scagliotti, lumi riguardo aspetti tecnici incomprensibili ai presenti. L'intenzione era rendere manifesto come ci si sia affidati con piena fiducia al Centro Pordenonese Sommozzatori, che si è quindi scritto il regolamento a misura. Poi interviene il consigliere Perut, con un intervento molto apprezzato che si domanda se vale la pena di trasformare e "violare" tanta bellezza in una palestra a cielo aperto per soli 6€ ad immersione. Il sindaco risponde di non condividere una tale visione "antropofobica" della questione e riguardo alla pericolosità tira in ballo la classifica di decessi nello sport: in un decennio 565 sportivi hanno perso la vita, la maggior parte nella pesca sportiva e nel ciclismo. Gli facciamo presente che il ragionamento non sta in piedi dal punto di vista matematico, gli sportivi in italia sono milioni e quindi i decessi rappresentano una percentuale molto piccola, completamente diverso è il caso delle immersioni nel Gorgazzo, dove la mortalità è stata drammaticamente più alta. In risposta il primo cittadino cita Stalin, meglio lasciar perdere. Pegoraro allora chiarisce che molti aspetti verranno determinati nella futura convenzione che il Comune farà con il CPS, sia riguardo i flussi di speleosub che aggiustamenti di quello che definisce "listino prezzi".
Abbiamo quindi chiesto per quale ragione dopo tanti ragionamenti in Commissione il regolamento è stato invece deciso dall'assessore Pegoraro che ha scelto il documento redatto dal CPS con alcune dritte fornite da Casati, scontentando così il gruppo sub D/H che aveva presentato un documento che sembrava esser stato preso in considerazione.
Abbiamo chiesto in che considerazione è stata tenuta la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale del 1996, che ha rigettato il ricorso presentato dal Centro Pordenonese Sommozzatori contro il Comune di Polcenigo. Il ricorso puntava ad annullare la delibera del Consiglio Comunale che vietava le immersioni nel Gorgazzo se non per fini scientifici o di sicurezza. Abbiamo chiesto quali sono i risultati attesi del business intrapreso, che come il sindaco e l'assessore ben sanno sono misurabili: visibilità, attrattività, nuovi contatti, vendite. Stiamo facendo un salto nel buio oppure sono state valutate delle cifre, e quali? Ci è stato risposto che visto la molteplicità di fattori, è impossibile prevederlo.
Insomma, oltre alle considerazioni etiche, ossia il rischio concreto che ci possan essere nuovamente dei cadaveri incastrati nei cunicoli della sorgente, abbiamo constatato che non c'è al momento alcuna previsione di ritorno economico o turistico, intanto si apre poi si vedrà. Questa assenza di misura solleva molti interrogativi che non hanno trovato risposta ed affidarci alla Provvidenza non la troviamo una buona politica.
Il regolamento viene ugualmente approvato dal Consiglio con i voti della maggioranza, l'opposizione vota compatta per la sua bocciatura.

venerdì 28 marzo 2014

S'i' fossi foco...


Una buona notizia: termina la psicosi per lo smaltimento del verde. La Regione Friuli ha corretto prontamente il recente decreto sulla “Terra dei Fuochi”, permettendo, con una propria legge, la combustione controllata dei residui delle lavorazioni agricole e forestali. Con quella norma era diventato sanzionabile penalmente l'illecito smaltimento dei rifiuti, ma nel reato penale era stata inclusa anche la combustione dei residui vegetali derivanti appunto da lavorazioni agricole e forestali. Si era così venuta a creare una situazione paradossale, perché da sempre il materiale in eccesso costituito da paglie, sfalci e potature veniva eliminato bruciandolo. Per superare questo problema e venire così incontro alle richieste di amministrazioni locali, imprenditori e privati, per iniziativa del vicepresidente e assessore alle Risorse agricole, Sergio Bolzonello, la Giunta regionale ha proposto un emendamento aggiuntivo all'articolo 1 della norma sugli Ogm, con il quale, ferme restando le disposizioni in materia di antincendio boschivo, sarà di fatto consentito bruciare i residui ligno-cellulosici derivanti dalle lavorazioni agricole, purché le ceneri siano reimpiegate nel ciclo culturale come sostanze concimanti o ammendanti ai terreni.
In ogni caso, nelle zone più a rischio incendi, le operazioni di bruciatura vanno sempre preventivamente comunicate al Corpo forestale, che potrà impartire specifiche prescrizioni.
Quindi le sterpaglie e le potature si possono tornare a bruciare, a patto di reimpiegare nel ciclo colturale la cenere dei fuochi e sorvegliare il fuoco, così la Regione placa il grande scompiglio per la possibile perdita di una pratica che permetteva di tenere in ordine campagne e bosco da tempi immemorabili e che in poche settimane aveva già mandato in tilt la piazzola ecologica del Comune.
Le associazioni ambientaliste ricordano che nella maggioranza dei regolamenti comunali di polizia rurale è però fatto divieto di accendere fuochi nei fondi. Per la verità, poiché la legge regionale è una fonte di diritto sovraordinata ai regolamenti comunali, questi dovrebbero risultare abrogati quando in contrasto. Il regolamento di polizia rurale di Polcenigo è in questi mesi allo studio febbrile della Commissione Ambiente, Sport, Tempo Libero e politiche giovanili che si è già riunita 4-5 volte per analizzarene con accuratezza i punti, dopodiché verrà discusso in Consiglio Comunale. Il sindaco, che ha prontamente avvisato la cittadinanza dei rischi legati alle paventate responsabilità penali di bruciar ramaglie, ora immaginiamo avvisi con uguale prontezza dell'avvenuta modifica e del nuovo via libera alle fiamme, purché controllate.

lunedì 17 marzo 2014

Puliamo Polcenigo


Domenica 16 Marzo si è tenuta per i fossi, i campi e i prati di Polcenigo la Giornata ecologica 2014. Alle 8.30 parecchia gente già animava il Cortivòn, ritrovo per la registrazione dei partecipanti e per la divisione in squadre. Poi via a far pulizia riempiendo sacchi su sacchi di rifiuti abbandonati fino all'ora di pranzo, gentilmente offerto ai volontari dalla Proloco Polcenigo.
Prima di tutto un doveroso ringraziamento alla Proloco che ha promosso e organizzato in tempi rapidi la manifestazione e che merita il riconoscimento della sua buona riuscita.
Ora alcune considerazioni molto schematiche, in positivo e in negativo, perché la prossima giornata sia ancora più proficua e piacevole.

COSA HA FUNZIONATO BENE:
  • il timing dell'evento, soleggiato da star bene all'aperto ma prima che la primavera avvolga e ricopra i rifiuti
  • la collaborazione con Ambiente e Servizi che girava a raccogliere i sacchi dei volontari
  • sensibilizzare le persone di passaggio ben impressionate dal lavoro dei volontari
  • l'esercizio di profondo senso civico, misura e presa di coscienza di un problema serio
  • l'ottimo pranzo organizzato dalla Proloco, ben oltre la semplice pastasciutta


COSA SI PUO' MIGLIORARE:
  • allargamento ad altre associazioni e gruppi, più siamo più piacevole e produttiva è la giornata
  • la spesa di 748,03 € per il coinvolgimento di Ambiente e Servizi è notevole, forse è meglio arrangiarsi con un pickup e portare tutto all'ecopiazzola
  • il coinvolgimento delle scuole, per educare i ragazzi nella pratica a non essere dei barbari
  • attrezzatura: è vero che ciascuno può pensare al proprio ma qualche rastrello, forca e guanti di riserva non guastano per le situazioni difficili o per le emergenze
  • fotografie: non c'è niente di più comunicativamente efficace di un immagine prima/dopo, oltre alla piacevole gratificazione di riconoscersi immortalati in una giornata utile per la propria comunità 


La prossima occasione per fare tesoro degli errori e dare pratica alle migliorie e nuove idee è l'evento Puliamo il Mondo ossia l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. In Italia lo promuove Legambiente, si terrà il 26, 27, 28 settembre 2014 e fornisce tra le altre cose dei gadget utili per le giornate di pulizia e per rendere riconoscibili i volontari durante l'attività, materiale informativo per le scuole e ovviamente l'assicurazione ai volontari.

Una nota di colore, per chiudere: i rifiuti più abbandonati sono lattine di birra, pacchetti di sigarette e bottiglie di plastica. Tutti materiali tranquillamente riciclabili senza costi aggiuntivi. Traetene le conclusioni che ritenete opportune, l'inciviltà non ha logica.

sabato 1 marzo 2014

Attività produttive in cerca di autore


Lunedì sera alle 20.30 si riunirà la Commissione Attività Produttive. La seduta è stata convocata su richiesta  di tre Commissari di minoranza: Rossitto, Della Libera, Battimelli che hanno proposto il seguente ordine del giorno, incentrato sull'analisi e discussione delle proposte sul tavolo per S.Floriano:
- Manifestazione d’interesse da parte di produttori/privati locali
- Strategia di gestione del Gruppo Primavera Polcenigo
- Trattative in corso dell’Assessorato all’attività produttive
- Progetto di sbancamento per coltivazioni di nicchia
- Progetto dichiarato d'impiego 16/20 lavoratori



Il presidente Della Valentina, consultatosi con la Giunta, ha accorpato i punti riguardanti il S.Floriano e ha allargato la discussione ad altri argomenti. Questo quindi l'ordine del giorno definitivo:
- Sviluppi san Floriano
- Comunicazioni ex latteria Coltura
- Informazioni formazione cooperativa montana
- Regolamento PIP
- Varie ed eventuali

Quello che ci preme è che a differenza di quanto successo nell'ultimo Consiglio Comunale (anche questo convocato su richiesta delle minoranze specificatamente sul parco) la discussione non degeneri in farsa e caciara e si possa fare chiarezza su quali proposte siano pervenute sul tavolo dell'Amministrazione, in modo da poter fornire un'opinione su quali strade sia più opportuno percorrere. Appurato che la gestione Lega Nord (con presidenti Franco e Micco) ha fatto tutto il possibile per salvare il parco e che quindi un passivo in bilancio di oltre 100mila euro, l'interruzione di finanziamenti pubblici, la chiusura del contratto dei lavoratori, il degrado della struttura sono responsabilità di nessuno è ora di guardare al futuro. L'amministrazione si è posta marzo come punto di scadenza per prendere una decisione riguardo la gestione e farla pervenire alla Fondazione, a cui spetta l'ultima parola. Crediamo che lunedì possa essere un'occasione per far conoscere la situazione e coinvolgere i polcenighesi nella proposta di soluzioni. Stiamo a vedere.

Brutte sensazioni riguardo al secondo punto, improntato come una mera "comunicazione" da l'impressione non sia consentito margine di manovra o di opinione. Si tratta della terza messa all'asta della latteria di Coltura: dopo i due tentativi andati deserti dell'amministrazione Del Puppo ora è il turno di Della Toffola. Inutile ricordare quanto espresso dall'attuale sindaco quand'era opposizione, che si invitava il sindaco di due anni fa a procedere ad una "attenta e tenace ricerca di fondi". Già a luglio, dopo solo due mesi di mandato la latteria era inserita nei beni alienabili ed ora la Giunta delibera:

Di procedere all'indizione del bando di gara (3° esperimento) per l’alienazione del fabbricato di proprietà comunale sito in Coltura in via Dell’Ovre n.6/1 (ex via Santissima) fg. 13 mapp. 1749, (ora in disuso) eliminando le condizioni particolari contenute al punto n. 9 dello stesso ritenute eccessivamente vincolanti, stante anche il momento economico non favorevole alle vendite immobiliari e riducendo il prezzo a base d’asta di un ulteriore 20% rispetto a quello contenuto  nel secondo esperimento di gara, fissandolo in € 73.167,95.
Ossia, togliamo tutti i vincoli e visto che il mercato è in crisi ma vogliamo vendere lo stesso abbassiamo la cifra a base dell'asta. Nel 2011 veniva valutata  € 114.324,92 oggi il sindaco la mette in svendita alla metà e senza vincoli. Con buona pace della frazione di Coltura e dei soci che l'avevano donata alla comunità di Polcenigo perché continuasse ad essere un bene pubblico.

mercoledì 26 febbraio 2014

Andate e moltiplicatevi




In paziente attesa della convocazione (update: Lunedì 3 Marzo) della Commissione Attività Produttive, come richiesto dalle minoranze (eccetto Civica Democratica) per conoscere e valutare la ventina di progetti pervenuti finora per la gestione di S.Floriano che la Giunta serba nel cassetto, vi porto all'attenzione un breve ma interessante excursus statistico da parte del sindaco con curioso risvolto urbanistico.
A Polcenigo aumentano i nati e i 90enni | Nel 2013 i residenti erano 3.167, 16 meno del 2012. Il sindaco: risolveremo la stagnazione demografica  - POLCENIGO. Il sindaco Mario Della Toffola traccia un bilancio in chiaroscuro dell’andamento demografico nel comune di Polcenigo. «Il trend di calo della popolazione – afferma Della Toffola – iniziato nel 2009, è continuato anche nel 2013. I residenti nel comune, 3167 unità, sono diminuiti di 16 persone rispetto al 2012. È comunque positivo – continua – che la popolazione del censimento 2011 con 3176 residenti, sia aumentata di ben 59 unità rispetto al precedente censimento del 2001».
Della Toffola ricava buone notizie sul fronte delle nascite. «Nel 2013 – osserva – i nuovi nati erano 22. Pur essendo il dato leggermente inferiore alla media di 26,8 nati nei 15 anni precedenti, è in atto una controtendenza, rispetto alla metà degli anni Novanta che registrava una costante diminuzione delle nascite. Il saldo negativo fra nascite e decessi – continua il sindaco – è sotto la media nell’ultimo decennio, annunciando una controtendenza negli ultimi anni. La percentuale sulla popolazione degli ottantenni residenti a Polcenigo supera l’8%, gli ultranovantenni sono ben 24, tra cui 2 centenari e un’ultra centenaria». Analizzando la popolazione si nota un decremento degli stranieri residenti. Dal 2005 al 2009 il numero di cittadini stranieri è stato in costante aumento, mentre dal 2010 risulta in diminuzione. Attualmente la popolazione non italiana è di 218 unità, si è passati dall’8,15% del 2009 al 6,88% del 2013. La diminuzione rispetto al 2008 ha riguardato 22 donne e 21 uomini. Trenta le diverse nazionalità riconducibili a Europa, Africa, India, Nord e Centro America. Alla fine del 2013 sono 30 i bambini nati da coppie straniere (il 13,76% dei residenti non italiani). «Pur considerando in modo negativo la perdita di unità censite – osserva Mario Della Toffola – considero degni di nota l’elevato numero di ultra novantenni e centenari autosufficienti, a dimostrazione che la qualità della vita e le prospettive di longevità a Polcenigo sono un dato di fatto. L’amministrazione – continua Della Toffola – è orientata a risolvere i principali motivi di stagnazione demografica» attribuiti dal sindaco al «decennale blocco della variante urbanistica e del piano particolareggiato del centro storico», situazioni che, di fatto, hanno escluso tanti investimenti immobiliari, molti di restauro e recupero di vecchie abitazioni. «Aspetti urbanistici e infrastrutturali – conclude – affrontati subito dall’amministrazione comunale eletta alla fine di aprile 2013 e che ora sono in via di completamento».

Sigfrido Cescut

Quindi se dagli anni '70 l'intera Italia è stata per 40 anni sotto il livello di sostituzione (da una coppia nascono meno di due figli e quindi è grazie all'immigrazione se non collassiamo) non dobbiamo preoccuparci troppo perché nell'ultimo anno a Polcenigo sono nati 22 bambini, non abbastanza da invertire il calo di popolazione ma ugualmente una bella notizia. Ammesso che nella nuova scuola gialla ci sia del posto per un'aula così numerosa, anche perché poche righe più sotto arrivano altri 30 bambini nati da coppie straniere. Due future classi di bimbi con quelli stranieri in maggioranza, una bella notizia per chi sostiene il confronto di culture come un'arricchimento. Ma non ci si limita a presentare cifre, ecco la chicca: Polcenigo intera è in stagnazione demografica principalmente perché il piano particolareggiato del centro storico è fermo da decenni. In effetti è uno scandalo che il borgo non abbia uno strumento urbanistico attuale a cui fare riferimento, ma imputargli il compito di far aumentare la popolazione è estremamente ottimistico. Sempre ammesso non si pongano nuovi vincoli. Sono infatti allo studio soluzioni combinate per risolvere il problema dei parcheggi e delle nascite: verranno assegnati posti auto alle famiglie con maggior numero di figli. Analogamente per richiedere un permesso di costruire sarà necessario depositare l'ecografia del pargolo in arrivo, mentre per una manutenzione straordinaria si richiede almeno l'acquisto di un cane di taglia media. Ai residenti nel borgo verrà imposta una tassa sul celibato, nostalgica rimembranza del periodo fascista, per far modo che questi fannulloni si sposino e si moltiplichino. Allo studio vari premi ed esenzioni fiscali per le famiglie numerose ed esercitazioni per le future cerimonie nuziali di massa, che faranno a tutti gli effetti di Polcenigo una sempre più invidiata wedding town.