domenica 14 luglio 2013

Blob di Consiglio


Alcuni frammenti leggeri dal terzo Consiglio Comunale dell'Amministrazione Della Toffola che si è tenuto venerdì 12 Luglio. Per la sostanza rimandiamo alla pagina FB del gruppo Primavera, dove pubblichiamo tutte le nostre dichiarazioni. S'inizia con il sindaco che legge la lettera di Susy dott. Lupano che rassegna le dimissioni da capogruppo consiliare di Civica Democratica, carica assunta quindi dal consigliere Loredana Perut. Il consigliere (ed ex candidata sindaco) Lupano  tarda qualche minuto cercando parcheggio ed entra in sala a dichiarazione già letta, quindi non ci sono ulteriori chiarimenti a margine della dichiarazione.
Spazio per interrogazioni ed interpellanze, Sindaco e Assessore al turismo anticipano che per la prossima sagra dei cesti proveranno a potenziare il servizio di barche turistiche dalla Santissima al Palù con imbarcazioni da 16 o 32 persone (suscitando perplessità sul fatto sia opportuno dal punto di vista ambientale) ma a pagamento anziché libere com'è stato finora perché "nessun pasto è gratis". Civica Democratica ritiene le risposte dell'amministrazione soddisfacenti mentre Primavera Polcenigo no, si arriva a discutere le mozioni e al consigliere Perut che chiedeva intervento sul cimitero di Mezzomonte viene risposto: "Se stralciamo il punto 2, il punto 3, il punto 4 e non accogliamo il punto 5 siamo disposti a votare la mozione". Così avviene e la mozione per la messa in sicurezza del cimitero passa molto ridimensionata ma all'unanimità, la Primavera si limita ad evidenziare, pur condividendo la necessità d'intervento per il decoro del cimitero, quanto sia maggiormente auspicabile investire le poche risorse a disposizione prima per i vivi che per i morti ed in particolare in un momento di difficoltà generale come quello che stiamo attraversando.
Si discute poi dell'uscita dall'unione montane, con Sindaco, segretario e consigliere Perut che si contestano l'esistenza o meno di un comma che permetterebbe a Polcenigo di farne parte anche se non confinante con alcun altro Comune dell'unione. Spezza la discussione un cervo volante che entra dalla finestra aperta turbando visibilmente l'assessore allo sport Parisi, risolve la situazione il capogruppo di maggioranza Polese che l'afferra e lancia fuori da dove era venuto.
E' il momento di proporre la modifica dello statuto per inserire la figura del Consigliere Delegato,  "strumento utile solo a bilanciare le tensioni interne" per Civica Democratica, "medaglia di cartone" per il consigliere Imperio, Primavera lascia fare rivendicando il ruolo autonomo dell'opposizione e auspica che questa misura possa svegliare dal torpore i tanti consiglieri che manca poco s'addormentino in aula chiamati solo ad alzare la mano quand'è ora. Una prima frecciatina arriva al consigliere Luigi -Pascon- Bravin, che vista la sua futura delega alla sanità potrebbe spendere due parole per commentare il passaggio dell'Ambulatorio del Cortivòn da Polcenigo all'ASS6. Il consigliere sgrana gli occhi e cerca il punto all'ordine del giorno, poi mentre la discussione procede si fa aria, poi inforca gli occhiali, poi con la matita scribacchia qualcosa e infine arriva il capogruppo di maggioranza Polese a rassicurarlo che se la sbrigherà come il solito il sindaco. Ai consiglieri viene chiesto di intervenire, per chiarire il profondo significato rappresentativo che costituisce avere una delega, ma nessuno interviene. Prende allora la parola il consigliere Giovanni Polese (futuro delegato ai Lavori Pubblici) per dire di portare maggior rispetto, riferendosi ad al passaggio in cui il consigliere Imperio aveva suggerito alla maggioranza di dotarsi di un dizionario per interpretare i documenti. Vabbè.
La seduta termina poco oltre la mezzanotte, un buon risultato tenendo conto dei numerosi punti all'ordine del giorno ma a mio avviso non altrettanto soddisfacente se si guarda ai risultati prodotti.

martedì 11 giugno 2013

Progetti di Sisifo

Una cosa bella dell’era di internet è che inserendo in un motore di ricerca due parole chiave in meno di un secondo puoi avere a disposizione immagini e documenti a cui decenni fa avevano accesso solo gli specialisti del settore. Ecco che vi propongo di cercare “consolidamento spondale” su google e confrontare i risultati e le immagini con quanto realizzato, non so ancora da che ditta e sotto quale direzione dei lavori, sull’Artugna in località Fontaniva.
Senza spingerci troppo nel dettaglio, un intervento ben fatto prevede innanzitutto di contenere l’erosione della scarpata e facilitare lo sviluppo della vegetazione. Ci sono un sacco di tecniche possibili, dall'inserimento di geocelle in polietilene, vari interventi di ingegneria naturalistica, utilizzo di stuoie. Non serve una laurea in ingegneria idraulica per capire che mettere solo dei grossi massi (che il torrente in piena ha già dato ampia prova di poter dissestare e sballottare) e non fissarli pure con niente, neanche del calcestruzzo, è uno spreco di risorse che potevamo evitarci.
L’intervento realizzato è evidentemente frettoloso, raffazzonato e privo di progettualità. Mi domando cosa abbiano lasciato a fare quel muretto, che in autunno la forza della corrente ribalterà e romperà. Altrettanto triste destino, ma forse impiegandoci qualche piena in più, succederà ai profili delle sponde, costituiti solo da sassi di granulometria varia. Nel frattempo sembra che ci siamo arresi a sistemare l’altro guado (tra le vie Pordenone e Sacile) e tutto sommato, piuttosto che buttar via ancora denaro pubblico per interventi ridicolmente inutili, meglio così.

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domenica 9 giugno 2013

Il mondo visto dal sellino

Oggi, prima del solito diluvio, Polcenigo ha ospitato la cicloturistica Bimbimbici. Questa  manifestazione è promossa a livello nazionale dalla FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta ONLUS - e a livello locale dal gruppo "La Strada è Anche Mia" che ha proposto una pedalata bucolica non competitiva e aperta a tutti, soprattutto ai bambini dai 6 in su accompagnati da genitori, parenti e amici. Il percorso ha previsto un tragitto di strade asfaltate o sterrate, scarsamente frequentate da mezzi motorizzati fino all'ora di pranzo, che è stato offerto con la collaborazione del Gruppo Alpini di Polcenigo.


Molto meritevole di nota sono le tappe, studiate per dare ristoro ma anche far conoscere ai piccoli e grandi ciclisti le realtà artigianali e agricole locali. Le edizioni passate hanno attraversato una latteria, la pasticceria Corti, il laghetto di pesca sportiva "La Fontaniva" e altre luoghi d'interesse fornendo così occasioni didattiche e promozione turistica.
Quest'anno è toccato all'azienda agricola Pradarin, che ha mostrato ai bambini gli animali da fattoria, rifocillato i numerosi ciclisti con albicocche e affettati di propria produzione e infine introdotto la magia con la quale un porcellino dopo un anno si laurea salame.

domenica 26 maggio 2013

Repetita iuvant

Dopo un Aprile poco primaverile il mese di Maggio c'ha portato parecchia pioggia, anche molto intensa come nei giorni appena passati ed il torrente Artugna, termometro di questi eventi, ha ripreso a correre per qualche giornata. Questo acquazzone di primavera sebbene meno violento di quello autunnale è stato sufficiente per completare l'opera di distruzione delle opere di contenimento idraulico in località Fontaniva.
La situazione di rischio era già stata abbondantemente documentata e segnalata, era sufficiente intervenire in modo adeguato e si sarebbero potuti risparmiare soldi pubblici (necessari ora per il ripristino dell'argine e dell'opera idraulica) ed evitare danni alle proprietà private oltre che preservare il contesto ambientale. La settimana scorsa ci siamo giocati un palo della luce e diversi metri cubi di terra (il proprietario farà causa al Comune?) ma ora verrà una calda estate e dimentichiamoci pure per l'ennesima volta dell'Artugna, che penserà ben a farci presente il problema il prossimo autunno.
 
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lunedì 6 maggio 2013

Lupus mutat pilum, non mentem



Domenica 5 maggio la sala consiliare era piena come poche volte accade per la prima seduta nuovo Consiglio Comunale presieduto dal sindaco Della Toffola. Il sindaco in primis e poi i capogruppi hanno speso belle parole distensive, d'apertura e collaborazione che fanno ben sperare in una discontinuità rispetto al clima di tensione, attacchi personali e sgambetti continui che teneva l'Amministrazione passata (maggioranza ed opposizione) paralizzate a mazzuolarsi.
Ma a guardar bene vediamo che durante l'esame di elementi di ineleggibilità (un procedimento rituale che si fa solo alla prima seduta di Consiglio Comunale) il consigliere Santin s'è astenuto da tutte le votazioni, evitando d'esprimere il suo parere favorevole all'insediamento dei restanti consiglieri. Un gesto privo di significato, una provocazione delle sue a cui sarebbe stato opportuno non dare seguito.
E invece quand'è arrivato il momento di votare il consigliere Santin ecco la maggioranza assecondarlo nella pagliacciata ed astenersi dal votarlo, con addirittura due consiglieri di minoranza, Perut e Lupano a votargli contro in prima battuta, per poi rettificare sull'astensione dal voto.
Favorevoli all'insediamento di Santin solo i consiglieri della Primavera (De Carli, Janes) ed Imperio. Dal momento che nessuno è a conoscenza di reali motivi per cui Egidio Santin non possa ricoprire la carica di consigliere riteniamo d'esserci comportati con maturità e responsabilità votandolo. Inutile invece pontificare il cambiamento e l'apertura mentale se poi non si ha la maturità di ignorare le polemiche quando sterili e proseguire con questa logica infantile di "occhio per occhio". Il primo Consiglio Comunale si apre quindi con delle belle prospettive ma si tira dietro i semi dei soliti siparietti, confidiamo che questo passo falso non verrà ripetuto.

sabato 27 aprile 2013

Non c'è due senza tre


Un po' in ritardo ecco i risultati commentati delle Elezioni Amministrative 2013 a Polcenigo, con il Consiglio Comunale così composto:


Sindaco: Mario Della Toffola (746)
(Prima Polcenigo! (256), Viva Polcenigo Viva  (209), Cambiamo assieme Polcenigo (196)
Trovo curioso come la lista "personale" di Della Toffola, Viva Polcenigo Viva, abbia preso meno voti (arrivando quinta su otto liste) dell'ex Lega Nord che evidentemente è un osso duro a mollare la presa a Polcenigo e fatto così nuovamente da traino per la coalizione. Auguro all'attuale sindaco maggiore fortuna nella gestione dei suoi alleati celtici rispetto al precedente.


Consiglieri in maggioranza:
(256) Prima Polcenigo!: Luigi Bravin (44), Oliva Quaia (26), Egor Riet (25), Giovanni Polese (4)
Molto furbi nel concentrare tutte le preferenze su solo tre candidati (due dei quali già eletti consiglieri nel 2009), in questo modo la lista "decide" già chi mandare in Consiglio Comunale e l'elettore-pecora esegue. 


(209) Viva Polcenigo Viva: Fabio Pegoraro (33), Giuseppe Gambron (22), Angelo Polese (16)
Nel 2009 lo stesso gruppo presentandosi come PDL era arrivato a quota 516 voti (perdendo), quindi ora risulta in forte calo nonostante le comparsate in campagna elettorale di Tondo (842 voti a Polcenigo) e Ciriani. Hanno scelto di creare una grossa coalizione a tre teste per vincere dopo la passata sconfitta e ci sono riusciti, dimostrando per la terza volta su tre che in un piccolo paese vale la regola elettorale che più numerosi si è più voti si prende.


(196) Cambiamo Insieme Polcenigo: Antonio Del Fiol (54), Gennaro Parisi (31), Robera Scagliotti (17)
Onestamente sono stupito dal fatto che il più votato in assoluto di tutte le elezioni sia un "outsider" come Antonio Del Fiol, che si dev'esser messo molto bene in mostra per meritarsele, ma sono ugualmente davvero tante per qualcuno nuovo sulla scena. Una spiegazione razionale potrebbe essere che Del Fiol abbia ricevuto l'investitura da parte di Della Toffola, che ha convogliato molte preferenze a suo favore assicurandoselo come vicesindaco, in cambio d'aver formato una lista elettorale "giovane" (Parisi è suo vicino di casa, in lista c'è pure la moglie) da affiancare a Viva Polcenigo. Anche così fosse non è mica illegale, però se fossi un loro elettore mi sentirei un po' preso per il culo.


Consiglieri in minoranza:

(290) Primavera Polcenigo: Marco De Carli, Martina Janes (19)
Primavera è la prima lista di Polcenigo, seppur di misura. Un risultato strepitoso (e meritato!) per una lista completamente nuova e un po' idealista che nulla ha potuto in confronto all'ipercoalizione di Della Toffola. Ci si propone ora in un'opposizione costruttiva ma critica, in parallelo con le attività del gruppo Primavera. Volevamo fare un balzo in avanti e siamo felici d'averci provato, ora più realisticamente siamo partiti con il piede giusto e continueremo ad alimentare questo progetto.

(270) Civica Polcenigo: Susy Lupano, Loredana Perut (36)
Due donne, una giovane ed una esperta scalzano dalla poltrona di consiglieri M.Quaia (11) e F.Venier (15), gli unici due senatori che anziché non partecipare (come Sanchini, Del Puppo, De Val, Donazzon, ... ) hanno preferito estinguersi sul campo. Un buon risultato elettorale ma tutto sommato per una lista rinfrescata che fa riferimento ad un tale bagaglio d'esperienza ci si poteva aspettare un risultato più corposo.

(239) Polcenigo che Vorrei: Luca Imperio
Grosso risultato per l'eterogeneo gruppo guidato da Imperio, già consigliere nel 2009 con Della Toffola, che ha avuto il merito di condurre una campagna elettorale pacata, costruttiva e propensa al coinvolgimento e alla partecipazione.

(173) +S!+L!+S!+P!: Egidio Santin
Consistente risultato elettorale per l'ex vicesindaco, che ha puntato molto in campagna elettorale sull'insicurezza delle persone riguardo furti ed onde elettromagnetiche, l'elargimento di finanziamenti alle associazioni, la riduzione dei compensi di Sindaco e Giunta ed attacchi personali a vario titolo a seconda di chi gli capitasse a tiro.

lunedì 15 aprile 2013

Davide e Golia


Tra sette giorni i cittadini di Polcenigo saranno chiamati a votare. In questa campagna elettorale si sono dette e fatte tante cose, ma quando si arriva al dunque si perdono le velleità e rimane il puro nocciolo della questione, quello che dal profondo anima i discorsi da bar, che spesso non sono raffinati confronti dialettici ma hanno il merito di ragionare con lo stomaco. Sei aspiranti sindaci sono troppi, disorientano l'elettore, lo frastornano e lui reagisce d'istinto eliminando mentalmente le liste civiche in modo impietoso. Via i doppioni, via i candidati poco convincenti, via quelli che non sono di Polcenigo. Il menù elettorale si riduce ad un sano bipolarismo: Primavera Polcenigo contro Coalizione Della Toffola.

Da un lato un gruppo solo, dall'altro tre gruppi. Pare una sciocchezza, ma la differenza è profonda. Si scontrano l'autenticità di un gruppo di ragazzi di Polcenigo che ha affrontato la sfida politica con entusiasmo, serietà e idee ed una coalizione enorme, la più numerosa che io ricordi. Così numerosa perché questo era il suo fine, avere tantissimi candidati secondo l'assioma +candidati = +voti. Tutti assieme in tre liste, moglie e marito, padre e figlia e via dicendo per una grande forza apparente ma anche fragilità intrinseca. Come se non bastasse al minestrone Della Toffola si è aggiunta per pressioni politiche la LegaNord, con il simpatico nome di "PrimaPolcenigo", che, sarò prevenuto, ma a me par voglia far fesso l'elettore. Se sei una lista di partito ti presenti come lista di partito, se ti mascheri da civica solo perché oggigiorno i partiti sono alla deriva mi appari come un voltagabbana. Negli ultimi dieci anni Polcenigo è stata amministrata da coalizioni di due liste, che hanno vinto e poi si sono divise litigando fino a rottura. Presentare una coalizione così numerosa non ci è sembrata una mossa lungimirante ed è per questo che Primavera Polcenigo corre da sola.
Ecco che gli elementi per il bipolarismo ci sono tutti. In campo ci sono due visioni politiche diverse (vincere per amministrare e vincere a tutti i costi) e due gruppi con metodologie profondamene diverse.
Da un lato un'impostazione classica, con il candidato Della Toffola brillantemente alla guida delle serate nelle varie frazioni, dall'altro un approccio trasversale. Il gruppo Primavera ha costruito il suo programma elettorale con la cittadinanza ed alle presentazioni nelle varie frazioni, in cui ciascun candidato ha esposto la propria parte di competenza, ha sempre affiancato delle attività, che intervenivano sui nervi scoperti della comunità per sensibilizzare su determinati temi (abbandono di castello, mezzomontelatterias.floriano, centro storico). Le attività allo stesso tempo sono state fondamentali per "fare gruppo" perché è costruendo davvero qualcosa che si comunica, ci si confronta e cresce assieme.
Tra sette giorni  i cittadini di Polcenigo saranno chiamati al voto e alla scelta tra due metodi diversi da applicare all'amministrazione, speriamo sia l'occasione buona perché giunga finalmente Primavera.