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domenica 2 aprile 2017

I social delle libertà


La pagina Facebook del Comune di Polcenigo festeggia il 1 Aprile pubblicando una burla, indifferente a quanto discusso nel Consiglio Comunale burla della settimana precedente. Una riunione finalmente convocata dopo oltre 100 giorni, in cui tra i molti argomenti si era discusso dell'utilizzo della pagina Facebook del Comune.
Si è saputo che 3 amministratori gestiscono i post e per sapere i loro nomi leggetevi il verbale della seduta. Ah, non c'è più la verbalizzazione delle dichiarazioni online ma solo un comodo mp3 da andare a chiedere in municipio? Dopo questa miglioria Della Toffola ha escogitato anche la convocazione via sms e ne ha fatto un articolo di giornale. Il prossimo passo sarà un gruppo Whatsapp in sostituzione del Consiglio Comunale. 
In questa seduta Primavera ha portato in approvazione una mozione per dotarsi di alcune regole riguardo l'uso del portale di comunicazione. Poiché attualmente viene condotta massiccia promozione commerciale attraverso uno strumento pubblico è giusto che sia perlomeno equilibrata. Questo principio così semplice è stato approvato con un solo voto di margine complice l'assenza di 3 consiglieri di maggioranza. Il sindaco prima si è astenuto e poi ha chiamato il riconteggio per votare contrario, ma invano: la mozione è passata 7 a 6.
Da segnalare una discussione dai toni molto accesi, ecco alcune schegge in ordine sparso:

De Fort: Usata così la pagina FB crea disparità e invidie. 
Pegoraro: E' nostra volontà politica non avere un regolamento.
Della Toffola: Faremo un regolamento a nostra immagine e somiglianza.
Del Fiol: Si ma lo facciamo il 31/12/17 a ridosso delle prossime votazioni.
Bravin: Questo e un Comune o un Ente privato?
De Fort: Lei scambia il suo lavoro di pubblicitario con il suo ruolo di sindaco!
Venier: Sindaco, quando lei è in imbarazzo aggredisce verbalmente le persone.
Della Toffola: Pubblichiamo sempre i giornali ..sempre!

Considerata l'indicazione di "© riproduzione riservata" presente su ogni articolo di giornale quest'ultima dichiarazione suona come un'assunzione di responsabilità. Se condividere gli articoli di giornale sulla pagina FB è espressamente vietato, il Comune di Polcenigo se ne può fregare? Della Toffola d'altra parte sosteneva Berlusconi e la Casa delle Libertà.



In ogni caso la pagina FB del Comune è uno strumento potente di comunicazione tra il cittadino... e che cosa dall'altro lato della tastiera? Un Ente pubblico. Quindi chi la gestisce deve farlo con responsabilità e seguendo indicazioni di comportamento precise, mica secondo la propria attitudine personale. Ora l'attuale sindaco è versato al marketing, con il prossimo avremo la pagina piena di foto di gatti o di video sulle campane gong tibetane? Più banalmente, l'ampio spazio che viene dato alla ristorazione di S.Floriano perché non è diviso equamente tra tutti i ristoratori del territorio? E cosa dire di chi ha un'attività ma non ha una pagina FB o non è attivo sui social?
Oppure se per assurdo talvolta avvenisse, come allerta una ricerca  la confusione evidente tra la dimensione di comunicazione istituzionale e quella di comunicazione politica, utilizzando “la bacheca per promuovere l’immagine e sostenere le campagne politiche dei soggetti eletti, fino ai casi limite in cui gli eletti stessi si sostituiscono ai gestori per parlare in prima persona all’interno dello spazio”? Mi ricorda qualcosa...
Che debba esserci un regolamento è banale e per colmare il vuoto si può copiare a man bassa da chi questo problema se l'è già posto e risolto ossia altri Comuni che hanno adottato un regolamento per gestire i social.
Non sarà facile, perché l'attuale Amministrazione sguazza nel farsi beffe delle regole. La dicono lunga due Consigli Comunali convocati in una settimana, con la documentazione consegnata in blocco 5 giorni prima del Consiglio stesso, dopo tre mesi di silenzio. Oppure l'aver cancellato la multa di oltre 200mila euro ai colpevoli dello scempio dell'ecomostro di Mezzomonte. Notizie di serie B, vuoi mettere i centinaia di like per i "maialini felici" a S.Floriano?

sabato 5 marzo 2016

Il lungo inverno di Polcenigo



L'incontro organizzato per ieri sera al Cinemateatro di Polcenigo dalla Proloco è una metafora di come vanno le cose in questo Comune. Un appuntamento colmo di merito e stimoli interessanti con un esperto metereologo a disposizione per discutere il tema importante e d'attualità dei cambiamenti climatici calati nel nostro contesto territoriale. Essendoci così tanti boschi, campagna e natura apprezzata a suon di "like" avrei immaginato il teatro con molto pubblico. Invece c'erano solo una dozzina di persone (sempre le solite facce) ed a introdurre la serata una vergognosa e ostinatamente ignorante propaganda negazionista da parte del sindaco Della Toffola e dello scudiero Pegoraro che hanno sfacciatamente dichiarato che la natura cambia da sola e che la responsabilità dell'uomo a riguardo è tutta da dimostrare. Non spendo una parola a commento ma il dottor Sergio Nordio dell'Osservatorio meteorologico regionale del FVG ha potuto constatare che Polcenigo è fermo culturalmente al Medioevo e si sarà domandato come mai l'hanno invitato a parlare qua se non interessa a nessuno e chi è stato nominato ad amministrarci pensa che la comunità scientifica internazionale sia composta da allocchi catastrofisti.
D'altra parte mentre le Associazioni boccheggiano, l'abitante di Polcenigo sfoga il suo spirito civico su Facebook, usato per pubblicità, sputtanarsi a vicenda o condividere foto di cartoline del passato mentre il presente và in malora senza che nessuno se ne curi. Adesso hanno pensato di fare un gruppo whatsup in cui segnalarsi a vicenda le persone sospette, una specie di ronde di quartiere ma senza uscire di casa. Ma scusate, se vedo qualcuno entrare da una finestra io chiamo i carabinieri, no? Un placebo per gente isterica che si segnala a vicenda le macchine con una targa strana o le persone che girano di notte con il cappuccio della felpa in testa. Nella vita reale è peggio, dopo che alle ultime elezioni abbiamo avuto a sproposito un centinaio di candidati al Consiglio Comunale, tutte le Commissioni Consiliari sono svanite beatamente nel nulla talmente misera è la voglia di partecipare alle loro riunioni. Nemmeno il Consiglio Comunale si riunisce più e tutto sommato meglio così vista l'inedia dei Consiglieri Comunali, che scaldano il banco e ritengono che il tempo che si annoiano in sala consiliare valga il gettone di presenza con cui sono ricompensati.
Ma di quanto ha appena scritto quasi nessuno è a conoscenza, perché praticamente nessuno alza il culo per andare a vedere o fare davvero qualcosa. Ci fossero almeno dei giornalisti che facessero il proprio lavoro seriamente, forse l'opinione pubblica sarebbe scossa dal torpore. Invece chi scrive sui giornali (non chiamiamoli neanche giornalisti) aspetta lettere e comunicati seduti in redazione, meglio se con foto allegata, e non verificano (figurarsi approfondire!) quanto gli viene trasmesso, riducendo i quotidiani a insipidi megafoni del piccolo politico locale o del megalomane di turno.
Tempo fa credevo fosse possibile cambiare tutto questo, e forse lo è.. spero. Ma per il momento ho smesso di provarci e mi sto concentrando su altro. Nel 2013 volevamo far rifiorire assieme Polcenigo, oggi invece è ancora pieno inverno.

sabato 13 giugno 2015

Ormai è tardi

Giovedì [play] su richiesta di un gruppo di cittadini, facenti riferimento al gruppo "Insieme contro il mostro di Coltura" si è tenuta una riunione pubblica presso il teatro comunale. L'amministrazione ha invitato una dottoressa dell'Arpa, per presentare i dati tecnici.
Si è partiti con la ricostruzione dei fatti, presentata dal vicesindaco del Fiol. L'iter del piano delle antenne è stato avviato il 18 gennaio 2007 e definitivamente bocciato il 25 settembre 2012. Senza il piano delle antenne le compagnie telefoniche sono libere di contattare qualunque privato e chiedergli, dietro compenso, l'installazione di una torre di telefonia. Il costo della mancata approvazione del piano è stata 25mila euro, pagati dalla Comunità Montana, come ha precisato l'ex assessore Venier presente tra il pubblico a cui il sindaco a lungo ha evitato di dare la parola. Un'altra precisazione l'avevo già fatta intervenendo io, visto che sembrava che se Polcenigo non aveva un piano delle antenne fosse stata una casualità a cui questa amministrazione doveva adeguarsi. E invece il gruppo VivaPolcenigoViva ha contribuito (facendo mancare i sui 3 voti) alla bocciatura del piano. Pertanto partiamo pure dalla considerazione che il sindaco Della Toffola è a favore, come ha ribadito anche in serata, della "deregulation" sul tema delle antenne. Giusto per capire, perché poi uno si domanda come mai le cose vanno in una certa maniera e che le richieste vengano accolte solo di facciata.


Ma proseguiamo; il vicesindaco Del Fiol ha presentato la corrispondenza che l'Amministrazione ha intrattenuto con il gestore telefonico, che inizialmente era intenzionato a posizionarsi sulla proprietà pubblica in corrispondenza del serbatoio dell'acquedotto. L'Amministrazione aveva chiesto che fossero usati "materiali e colori" per minimizzare l'impatto, senza dare ulteriori dettagli né curarsi del fatto che fin dal progetto preliminare era evidente che Vodafone se ne stava fregando di quella vaga prescrizione. Il Comune avrebbe incassato circa 9mila euro all'anno di affitto e tutti sarebbero stati meno preoccupati, essendo il sito posto parecchio più in alto rispetto all'abitato della frazione. Sennonché l'imprevisto: il basamento dell'antenna andrebbe a interferire con la conduttore dell'acqua. A parte che trovo strano che non ci fossero alternative dal punto di vista ingegneristico, forse non le hanno cercate, ma come Venier ha avuto modo di osservare, l'amministrazione avrebbe potuto contattare ed espropriare parte del lotto accanto, ma non c'ha nemmeno pensato. Questa semplice idea non è arrivata da nessuno, perché com'è stato osservato dal pubblico piuttosto incazzato, l'assemblea con la cittadinanza è stata fatta a posteriori a frittata ormai fatta, e su richiesta, anziché prima. Inoltre l'Amministrazione avrebbe potuto pretendere e sorvegliare sul fatto che l'antenna impattasse il minimo possibile con il paesaggio, magari prevedendo un camouflage per nascondere le parabole. E invece no.


Quello che è successo è molto semplice, dov'era posta un'antenna carrello provvisoria, ossia presso il magazzino edile Celant (a cui vanno i soldi dell'affitto di Vodafone e magari in futuro anche di TIM), è stata eretta la nuova torre di Coltura. La compagnia telefonica ha ovviamene optato per la scelta per lei più semplice ed economicamente vantaggiosa. La dottoressa dell'Arpa ha spiegato che i valori calcolati sull'abitato sono inferiori al limite di normativa di 6 volt/m (nell'immagine sotto siamo a quota 17m), mentre il sindaco si è avventurato dichiarando che non ci sono elementi a sostegno che la vicinanza con l'antenna riduca il valore degli immobili in risposta a chi chiedeva una riduzione dell'IMU. I cittadini sono esplosi più volte per sfogare la loro insoddisfazione, vuoi per lo scempio di un paesaggio che era molto bello, vuoi per l'inutilità di un antenna esagerata che va a coprire un segnale che c'era già, vuoi per i soldi che il Comune si è lasciato sfuggire ma sopratutto per la preoccupazione per l'esposizione a lungo termine ad un ulteriore segnale radio che si potevano evitare.
Sollecitato più volte da Venier, ecco perché non gli veniva data la parola, il sindaco ha dichiarato che "l'amministrazione sta valutando la redazione del programma delle antenne" che ad essere sinceri mi sembra un po' vago come impegno. Sull'antenna di Coltura nessuna promessa d'intervento, diamo quindi il benvenuto a  questo nuovo sgradito arrivo ringraziando le amministrazioni precedenti e l'attuale per la loro incapacità.


mercoledì 27 agosto 2014

Paraocchi più grandi d'Italia


Aderire al Club "borghi più belli d'Italia" sembra finora essere più una questione d'immagine che di sostanza. Prima di spendere in pubblicità avevamo invitato il sindaco Della Toffola e l'assessore Pegoraro a creare i presupposti perché Polcenigo possa diventare davvero uno dei borghi più belli del Paese. E invece nell'attesa di fregiarci con una nuova sfavillante tabella la piazza si impoverisce di servizi.

venerdì 8 agosto 2014

L'importante è partecipare

Pur con tutte le difficoltà dovute a raccoglier delle firme le ultime due settimane di Luglio il gruppo Primavera ha organizzato quattro incontri pubblici e si è adoperata nell'informare le persone sull'operazione che si intendeva portare a termine sul parco di S.Floriano. Il sindaco Della Toffola e il presidente Micco, nella loro democraticità, han scelto di ignorare l'iniziativa e far firmare il contratto tra Controvento e la Fondazione Bazzi addirittura prima che lo votasse il Cda. Per giustificarsi hanno detto di averne la delega dal CdA, che ad oggi non risulta scritta (men che meno votata) ma c'è tempo fino a lunedì per metterci una toppa. Figurarsi se far un incontro pubblico ha mai sfiorato le loro menti. D'altra parte "partecipazione" è una bellissima parola da campagna elettorale, ora fuori stagione. Ringraziamo quanti hanno creduto e sposato l'iniziativa, è stato importante e ha un valore quello che abbiamo fatto; ma cosa fare dunque delle poche centinaia di firme che abbiamo raccolto in quelle due belle settimane di pioggia?

Ecco allora la classifica delle tre migliori cose che si possono fare con un foglio di una petizione se ti trovi a Polcenigo (PN):

3) una scatola, un contenitore fa sempre comodo


2) un aeroplanino, per farla volare in alto

1) una barchetta, da far navigare sulla Livenza nella speranza arrivi in un posto migliore  

domenica 13 luglio 2014

Take the Money and Run (USA, 1969)

Il Consiglio Comunale dell'11 Luglio vede le assenze dei consiglieri Santin e Lupano, si apre con un comunicato del gruppo Primavera  Polcenigo sulle recenti vicende legate all'affidamento di S.Floriano: "Le dichiarazioni espresse dalla maggioranza secondo le quali la Giunta è estranea alle decisioni prese dalla Fondazione Bazzi sono irricevibili, confutate dal ruolo elettivo che il Consiglio Comunale svolge sul Cda della Fondazione, il ruolo di controllo che l’assistente al sociale (membro di diritto) dovrebbe svolgere e dalla presenza costante ed attiva di membri della Giunta alle riunioni del Cda. Quindi vi invitiamo a prendetevi la responsabilità delle vostre decisioni, anziché nascondervi dietro un dito.
Non avete voluto indire un bando pubblico né tantomeno criteri di selezione trasparenti. Come risultato sette mesi dopo la scadenza programmata (da tre anni) per partire con la nuova gestione si discute ancora l’approvazione del contratto con l’unico soggetto che è stato selezionato: una cooperativa di Mestre che guarda caso presenta come referente un consigliere di maggioranza. Questa settimana in Cda è stata espressa l’intenzione di concludere il contratto d’affidamento per una durata di 9 anni che coincide, non crediamo casualmente, con due legislature amministrative e solleva questa amministrazione da ogni preoccupazione legando le mani anche alla successiva. Lo riteniamo un gesto politico azzardato ed irresponsabile, oltre che un salto nel buio rischioso.
La cooperativa Controvento, a cui vanno i nostri auguri, si propone per prendere in affitto l’intero colle di S.Floriano per la cifra fuori mercato di 9.600 euro il primo anno e sta facendo leva sulla sua consapevolezza di essere l’unico offerente. Nella documentazione presentata per l'affidamento ci sono gravi mancanze: non c’è una stima aggiornata del parco macchine della Fondazione, le perizie sullo stato dell'arte degli impianti delle strutture (sicurezza). Inoltre viene a mancare il ruolo di garanzia sulla trattativa essendoci già stati accordi tra le controparti.
Denunciamo in Consiglio Comunale questa situazione al limite dello sciacallaggio, frutto dell’incapacità del suo presidente, Aldino Micco che da perpetuo dimissionario è opportuno se ne vada davvero e della Giunta che non ha saputo in sette mesi promuovere un bando serio con progetti concreti.
Il gruppo Primavera ritiene che in assenza di trasparenza e di offerte adeguate al valore del parco non si debba cedere un tale patrimonio per contingenza e convenga aspettare progetti migliori che sicuramente arriveranno con l'approvazione del nuovo PSR (Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020). Concludendo desideriamo ringraziare quanti si sono adoperati, secondo la propria sensibilità, per arginare questa situazione critica." Segue silenzio, nessuna replica. Il sindaco dice solo "grazie." e altrettanto fa il consigliere Riet. Si passa al punto successivo dell'ordine del giorno.
Si sono poi votate le aliquote, tariffe e imposte comunali IUC, IRPEF, TASI ed IMU senza accadesse molto se non una discussione sul fatto che la maggioranza ha preteso il presidente e 5 membri su 9 delle Commissioni Consiliari e queste molto spesso non si riuniscono per mancanza di numero legale, quindi la Commissione Tributi non ha fornito alcun parere al Consiglio riguardo ai documenti da approvare. Per il sindaco ciò è dovuto ad acquazzoni e malattie, mentre mesi fa avevan proclamato che le Commissioni avrebbero funzionato molto bene grazie al fatto che erano tutte in mano loro. Sull'IMU abbiano nuovamente chiesto se si fosse tentato di modulare l'aliquota in base alle categorie catastali, il vicesindaco pur dimostrandosi d'accordo sulla proposta ha dichiarato che gli uffici non dispongono di risorse sufficienti per svolgere un lavoro così certosino, per quanto sarebbe opportuno.
Sull'ultimo punto trattato nella serata (la Prefettura ha chiesto agli Ambiti di collaborare con una cooperativa della Caritas per l'accoglienza temporanea dei migranti) abbiam fatto notare al sindaco ha lui si è già espresso contrario sui giornali e in sede della riunione dell'Ambito 6.1, che quindi l'opinione del Consiglio non gli interessa, altrimenti l'avrebbe richiesta prima e non dopo solo per validare una decisione già presa giusto per poi sbandierarla. Il dibattito si rivela degno del peggiore bar della provincia. Il consigliere A.Polese prende finalmente la parola per dire che in Spagna mostrano ai profughi le foto dei morti sui filo spinato per dissuaderli a partire, il sindaco pontifica delle politiche d'immigrazione della vicina Australia, solo l'assessore Pegoraro si dichiara a favore dell'opportunità di valorizzare la risorsa che i flussi migratori potrebbero essere per il Paese se ben organizzati ma poi ugualmente vota a sostegno del proprio sindaco. Unici a votare contro il consigliere L.Perut, Primavera e a sorpresa il consigliere E.Riet che rivendica la propria libertà di pensiero.
Questa la nostra dichiarazione depositata: "L'approvazione dell'intesa tra Stato-Regioni-Enti locali per la gestione dei profughi è un passo importante verso la realizzazione di un sistema ordinario di accoglienza nel nostro Paese. L’Italia dovrebbe dotarsi di un sistema di prima accoglienza vero, consolidato, non da approntare mese per mese. Una decisione dettata se non per spirito umanitario per la propria convenienza, perché lo vogliate o meno, i flussi migratori sono inarrestabili e nel tempo anzi destinati ad aumentare. Chiudersi a riccio, fare leva sulle paure, dichiarare che gli italiani in difficoltà vengono prima sono dichiarazioni ignoranti che nascondono l’incapacità di gestire una situazione difficile. Bisogna superare la cultura dell'emergenza per costruire, attraverso la collaborazione dei diversi livelli di governo, un percorso civile e condiviso di solidarietà. 
Riteniamo che la convenzione, per essere efficace, si debba avvalere anche di un accordo, da approvare dalla Giunta comunale, con le principali associazioni del terzo settore operanti sul territorio. Un accordo che, a supporto della Prefettura, crei un supporto integrato di pronta accoglienza per il tempo strettamente necessario all’invio dei richiedenti asilo alle strutture previste dal sistema nazionale."

lunedì 17 marzo 2014

Puliamo Polcenigo


Domenica 16 Marzo si è tenuta per i fossi, i campi e i prati di Polcenigo la Giornata ecologica 2014. Alle 8.30 parecchia gente già animava il Cortivòn, ritrovo per la registrazione dei partecipanti e per la divisione in squadre. Poi via a far pulizia riempiendo sacchi su sacchi di rifiuti abbandonati fino all'ora di pranzo, gentilmente offerto ai volontari dalla Proloco Polcenigo.
Prima di tutto un doveroso ringraziamento alla Proloco che ha promosso e organizzato in tempi rapidi la manifestazione e che merita il riconoscimento della sua buona riuscita.
Ora alcune considerazioni molto schematiche, in positivo e in negativo, perché la prossima giornata sia ancora più proficua e piacevole.

COSA HA FUNZIONATO BENE:
  • il timing dell'evento, soleggiato da star bene all'aperto ma prima che la primavera avvolga e ricopra i rifiuti
  • la collaborazione con Ambiente e Servizi che girava a raccogliere i sacchi dei volontari
  • sensibilizzare le persone di passaggio ben impressionate dal lavoro dei volontari
  • l'esercizio di profondo senso civico, misura e presa di coscienza di un problema serio
  • l'ottimo pranzo organizzato dalla Proloco, ben oltre la semplice pastasciutta


COSA SI PUO' MIGLIORARE:
  • allargamento ad altre associazioni e gruppi, più siamo più piacevole e produttiva è la giornata
  • la spesa di 748,03 € per il coinvolgimento di Ambiente e Servizi è notevole, forse è meglio arrangiarsi con un pickup e portare tutto all'ecopiazzola
  • il coinvolgimento delle scuole, per educare i ragazzi nella pratica a non essere dei barbari
  • attrezzatura: è vero che ciascuno può pensare al proprio ma qualche rastrello, forca e guanti di riserva non guastano per le situazioni difficili o per le emergenze
  • fotografie: non c'è niente di più comunicativamente efficace di un immagine prima/dopo, oltre alla piacevole gratificazione di riconoscersi immortalati in una giornata utile per la propria comunità 


La prossima occasione per fare tesoro degli errori e dare pratica alle migliorie e nuove idee è l'evento Puliamo il Mondo ossia l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. In Italia lo promuove Legambiente, si terrà il 26, 27, 28 settembre 2014 e fornisce tra le altre cose dei gadget utili per le giornate di pulizia e per rendere riconoscibili i volontari durante l'attività, materiale informativo per le scuole e ovviamente l'assicurazione ai volontari.

Una nota di colore, per chiudere: i rifiuti più abbandonati sono lattine di birra, pacchetti di sigarette e bottiglie di plastica. Tutti materiali tranquillamente riciclabili senza costi aggiuntivi. Traetene le conclusioni che ritenete opportune, l'inciviltà non ha logica.

mercoledì 26 febbraio 2014

Andate e moltiplicatevi




In paziente attesa della convocazione (update: Lunedì 3 Marzo) della Commissione Attività Produttive, come richiesto dalle minoranze (eccetto Civica Democratica) per conoscere e valutare la ventina di progetti pervenuti finora per la gestione di S.Floriano che la Giunta serba nel cassetto, vi porto all'attenzione un breve ma interessante excursus statistico da parte del sindaco con curioso risvolto urbanistico.
A Polcenigo aumentano i nati e i 90enni | Nel 2013 i residenti erano 3.167, 16 meno del 2012. Il sindaco: risolveremo la stagnazione demografica  - POLCENIGO. Il sindaco Mario Della Toffola traccia un bilancio in chiaroscuro dell’andamento demografico nel comune di Polcenigo. «Il trend di calo della popolazione – afferma Della Toffola – iniziato nel 2009, è continuato anche nel 2013. I residenti nel comune, 3167 unità, sono diminuiti di 16 persone rispetto al 2012. È comunque positivo – continua – che la popolazione del censimento 2011 con 3176 residenti, sia aumentata di ben 59 unità rispetto al precedente censimento del 2001».
Della Toffola ricava buone notizie sul fronte delle nascite. «Nel 2013 – osserva – i nuovi nati erano 22. Pur essendo il dato leggermente inferiore alla media di 26,8 nati nei 15 anni precedenti, è in atto una controtendenza, rispetto alla metà degli anni Novanta che registrava una costante diminuzione delle nascite. Il saldo negativo fra nascite e decessi – continua il sindaco – è sotto la media nell’ultimo decennio, annunciando una controtendenza negli ultimi anni. La percentuale sulla popolazione degli ottantenni residenti a Polcenigo supera l’8%, gli ultranovantenni sono ben 24, tra cui 2 centenari e un’ultra centenaria». Analizzando la popolazione si nota un decremento degli stranieri residenti. Dal 2005 al 2009 il numero di cittadini stranieri è stato in costante aumento, mentre dal 2010 risulta in diminuzione. Attualmente la popolazione non italiana è di 218 unità, si è passati dall’8,15% del 2009 al 6,88% del 2013. La diminuzione rispetto al 2008 ha riguardato 22 donne e 21 uomini. Trenta le diverse nazionalità riconducibili a Europa, Africa, India, Nord e Centro America. Alla fine del 2013 sono 30 i bambini nati da coppie straniere (il 13,76% dei residenti non italiani). «Pur considerando in modo negativo la perdita di unità censite – osserva Mario Della Toffola – considero degni di nota l’elevato numero di ultra novantenni e centenari autosufficienti, a dimostrazione che la qualità della vita e le prospettive di longevità a Polcenigo sono un dato di fatto. L’amministrazione – continua Della Toffola – è orientata a risolvere i principali motivi di stagnazione demografica» attribuiti dal sindaco al «decennale blocco della variante urbanistica e del piano particolareggiato del centro storico», situazioni che, di fatto, hanno escluso tanti investimenti immobiliari, molti di restauro e recupero di vecchie abitazioni. «Aspetti urbanistici e infrastrutturali – conclude – affrontati subito dall’amministrazione comunale eletta alla fine di aprile 2013 e che ora sono in via di completamento».

Sigfrido Cescut

Quindi se dagli anni '70 l'intera Italia è stata per 40 anni sotto il livello di sostituzione (da una coppia nascono meno di due figli e quindi è grazie all'immigrazione se non collassiamo) non dobbiamo preoccuparci troppo perché nell'ultimo anno a Polcenigo sono nati 22 bambini, non abbastanza da invertire il calo di popolazione ma ugualmente una bella notizia. Ammesso che nella nuova scuola gialla ci sia del posto per un'aula così numerosa, anche perché poche righe più sotto arrivano altri 30 bambini nati da coppie straniere. Due future classi di bimbi con quelli stranieri in maggioranza, una bella notizia per chi sostiene il confronto di culture come un'arricchimento. Ma non ci si limita a presentare cifre, ecco la chicca: Polcenigo intera è in stagnazione demografica principalmente perché il piano particolareggiato del centro storico è fermo da decenni. In effetti è uno scandalo che il borgo non abbia uno strumento urbanistico attuale a cui fare riferimento, ma imputargli il compito di far aumentare la popolazione è estremamente ottimistico. Sempre ammesso non si pongano nuovi vincoli. Sono infatti allo studio soluzioni combinate per risolvere il problema dei parcheggi e delle nascite: verranno assegnati posti auto alle famiglie con maggior numero di figli. Analogamente per richiedere un permesso di costruire sarà necessario depositare l'ecografia del pargolo in arrivo, mentre per una manutenzione straordinaria si richiede almeno l'acquisto di un cane di taglia media. Ai residenti nel borgo verrà imposta una tassa sul celibato, nostalgica rimembranza del periodo fascista, per far modo che questi fannulloni si sposino e si moltiplichino. Allo studio vari premi ed esenzioni fiscali per le famiglie numerose ed esercitazioni per le future cerimonie nuziali di massa, che faranno a tutti gli effetti di Polcenigo una sempre più invidiata wedding town.

mercoledì 15 gennaio 2014

Piscis primum a capite foetet

Sono passate solo due settimane dalla scadenza dei contratto dei lavoratori e sono accadute molte cose. Trovo ancora molto strano questo tempismo tutto italiano che si occupa di un argomento solo quando è diventato un'emergenza. Che fosse necessario un incontro pubblico sul parco di S.Floriano l'avevamo fatto presente al primo Consiglio comunale di questa nuova Amministrazione, abbiamo poi presentato un'interrogazione e un'interpellanza per sollecitare il sindaco che solo oggi ha finalmente dichiarato sul Gazzettino di fare propria questa necessità.
Civica Primavera, ad oggi, è ancora l'unica ad aver messo chiaramente le carte in tavola pubblicando una strategia di rilancio concreta e fattibile, articolata in tre proposte per quattro temi. Le dichiarazioni dell'Amministrazione a riguardo sono state centellinate e piuttosto confuse, non è noto quale sia il percorso che la maggioranza intende intraprendere e si attendono le prossime settimane per gli incontri forse decisivi.
Un primo incontro avverrà con il sindacato Cisl, che ha fatto sapere di aver in mano un progetto strutturato che prevede il coinvolgimento di tecnici d'esperienza e l'affidamento dell'intero parco ad una cooperativa di lavoratori. Il dibattito riguardo su quale bilancio peseranno gli stipendi dei tecnici e dei lavoratori è aperto, escludendo quello Fondazione, che privata dei finanziamenti pubblici deve ancora approvare (in violazione all'art.8 del suo Statuto) il Conto Consuntivo 2012, Previsione 2013, Consuntivo 2013 proprio per le problematiche di far tornare questi conti.
Il secondo incontro sarà in Consiglio Comunale, dove tra l'altro il consigliere Egidio Santin chiederà le dimissioni dell'assessore Oliva Quaia, in quanto membro per due legislature del Cda della Fondazione e corresponsabile dell'inerzia firmata LegaNord che ha condotto il parco allo stallo e precipizio attuale.

L'Amministrazione anziché ringraziarci sbotta: "Spiace constatare che anche chi si presentava come il nuovo che avanza, ovvero Primavera, adotta tecniche e comportamenti da vecchia politica, non capendo che sparando a zero sull'attuale situazione di San Floriano non si fa l’interesse del Parco, delle persone che vi lavorano e della nostra Comunità. Il risultato che si ottiene è esattamente l’opposto, ovvero scoraggiare eventuali soggetti esterni ad investire su una realtà che è oggettivamente in difficoltà ma che racchiude in sé ottime potenzialità di sviluppo". Dichiarazione buffa, perché non stiamo "sparando a zero" ma semplicemente applicando trasparenza e informando i cittadini. Due cose che dovrebbero fare loro, anziché lamentarsi che -costretti dalla loro omertà- le stiamo facendo noi. Evidentemente si vuole mettere a tacere, specie chi segnala episodi di cattiva gestione, come ha fatto Ilario De Fort, membro del Cda della Fondazione che riceve costanti pressioni per gli "articoli diffamatori" in cui raccontiamo alcune verità sul parco.

Nel frattempo gli animali sono in mano alla gentilezza di un volontario, Toni De Fort, che a titolo gratuito li foraggia per tamponare la situazione d'emergenza. Quanto a lungo l'Amministrazione protrarrà l'indecisione di questo stallo? Nel frattempo pascoli, frutteti e coltivazioni deperiscono. Purtroppo al presidente Micco pare non sia consentito di render effettive le proprie dimissioni, in quanto nonostante il problema fosse noto da anni l'Amministrazione non sa cosa fare di S.Floriano se non continuare a prender tempo.

Per chi volesse toccare con mano, ecco un piccolo dossier sullo stato d'abbandono e degrado del parco. La situazione non è ovviamente imputabile alla scadenza del contratti di fine dicembre, in quanto a lungo pregressa. E' piuttosto il frutto del disinteresse verso le cose pubbliche, alimentato dalla mancanza di controlli sull'operato dei lavoratori e di un'organizzazione dei lavori. Le responsabilità sono ancora una volta del presidente Aldino Micco, che non ha saputo o voluto farsi valere imponendo che la gestione avvenisse, pur con tutti i limiti legati alla progressiva riduzione dei finanziamenti pubblici, a regola d'arte.

mercoledì 4 dicembre 2013

Mosca cieca


Lo scorso 18-24 novembre abbiamo trascorso la “Settimana dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile” ossia l’ottava settimana Unesco in FVG. Il laboratorio regionale dell’ARPA LaREA ha coordinato il programma di eventi gratuiti Nei paesaggi della bellezza, dalla valorizzazione alla creatività. Partecipa l’Ecomuseo Lis Aganis e i vicini di Budoia ma tutto tace nel Palù. Forse giusto qualche sparo, visto che è ancora incredibilmente zona di caccia.
A fine novembre per le vie di Coltura è tempo dei festeggiamenti per Santa Barbara ed in contemporanea, che tempismo, lo spettacolo Neta, storia di una pescivendola nel cinemateatro a Polcenigo promosso dall’assessore Quaia.
Nel frattempo, in previsione dell’87° Adunata Nazionale degli alpini, Primavera ha portato una mozione per organizzare, coinvolgendo la Commissione Cultura, un calendario per i tre giorni in cui si prevede il loro pernottamento a Polcenigo. Cogliere l’occasione per un po’ di didattica fuori dalle aule, presentare qualche libro, un coro, una cantatina. niente. “Serendipity” è la linea della maggioranza; se succede qualcosa di buono da sé siam qua con le braccia aperte e il sorriso, ma pianificare qualcosa proprio no e la mozione viene respinta.
Nel frattempo arriva Dicembre ed è tempo dei consueti presepi lungo le vie di Polcenigo: ad organizzare l’evento la ProLoco Polcenigo con il Gruppo Presepi. La questione verte sull'apertura o meno della casetta in piazza tra l’assessore all’associazionismo Pegoraro, il neo presidente della Proloco Imperio e l’assessore alle attività commerciali Pegoraro. Visto le difficoltà d'organico per reclutare volontari dietro il bancone della casetta ci si consola con il fatto che ci siano ora tre attività commerciali (Vecchio caffè, Caffè dalle colombiane, neoPinocchio) pronte a ricever clienti. Ma essendo della serie, associazione fai pure l’evento e poi tanti saluti che le persone che arrivano vanno in uno dei tre bar, pur con qualche indecisione alla fine si è giustamente deciso per il mantenimento della casetta. Tempo fa avevamo posto agli assessori Pegoraro la domanda in un’interrogazione “Associazioni, muli da soma o patrimonio?”; la risposta ci arriva un po' tardiva ma stavolta nella giusta direzione, complimenti all'assessore che mi ha anche telefonato prontamente per chiarire la vicenda.
Invece sollecitato in Consiglio Comunale l’assessore ci ha risposto che è “in fase di studio” una convenzione con il GrAPo, l’associazione che ormai un anno fa ha pulito le mura e l’area circostante il castello di Polcenigo e ora si ritrova a dover fare il lavoro daccapo, visti i tempi di elaborazione dell’A.C. troppo lenti per contrastare la rivalsa di edera, rovi e robinie.
Quindi la domanda iniziale, che sarebbe stata “come mai chi ci amministra non organizza un calendario annuale degli eventi per pianificarli, programmarli e promuoverli (evitando così sovrapposizioni e  fornire ai cittadini un’informazione utile)?” diventa “come mai chi ci amministra, anziché incoraggiare le associazioni, quei gruppi che a Primavera 2013 definivamo rami ancora sani di una pianta morente, le trascura?”. In un periodo in cui la comunità è sfilacciata e i gruppi stentano per ristrettezza di adesioni e partecipazione è dovere dell’Amministrazione essere di supporto, o perlomeno non ostacolo.

sabato 5 ottobre 2013

Habemus fibram!


Venerdì 4 Ottobre si è tenuto al Cinemateatro l’incontro con l’amministratore delegato di NCS, Angelo Abruzzese, che ha illustrato alla cittadinanza le caratteristiche e le modalità di contratto per l’attivazione del servizio di banda larga.
La serata inizia con la rivendicazione del risultato ottenuto dal sindaco Mario Della Toffola che seguendo il principio di continuità amministrativa ha proseguito l’iter avviato dalla precedente amministrazione: NCS era stata la sola ditta a manifestare interesse per la cablatura di Polcenigo, bisognava però ancora renderle disponibile l’accesso alla rete di illuminazione per raggiungere le case e così è stato fatto.
NCS è un’azienda con sede a Pordenone, che conta circa 2200 clienti in tutta la provincia, di cui 240 nella vicina Budoia. Fornisce un collegamento mediante fibra ottica, che assicura una velocità molto elevata sia in upload che in download con una banda che corrisponde a quanto dichiarato e nessun limite di protocollo. Ossia, se il vostro contratto prevede 3Mb, voi caricate e scaricate effettivamente a 3Mb.

Vediamo cosa prevede il contratto d’utenza:
- la rete che verrà posata è di proprietà NCS
- il router che vi viene installato in casa non è wi-fi e viene dato in comodato d’uso (ma hanno assicurato assistenza a chi si compra e installa un router wi-fi)
- le tariffe sono flat, senza limite di traffico 24h al giorno
- viene fornito un IP pubblico, diciamo un’identità del vostro collegamento sulla rete
- per raggiungere le case molto lontane dalla rete di pubblica illuminazione sarà necessario fare degli scavi, il costo del collegamento delle utenze è compreso nel prezzo dell’attivazione di 150€+IVA (per certe situazioni “estreme” polcenighesi a tale riguardo nutro dei dubbi, anche se hanno rassicurato esser proprio così)
- questa offerta è valida fino al 31 Dicembre, dopo tale data la ditta provvederà a soddisfare le nuove richieste d’attivazione singolarmente e quindi con costi maggiori rispetto alla fase iniziale in cui si prevede aderiscano molte persone tutte assieme.

Le tariffe sono divise in base alla larghezza della banda, tale divisione ha senso essenzialmente per il numero di collegamenti simultanei che si effettuano, per cui ad un ufficio con molteplici accessi internet è necessario fornire più banda che ad una famiglia. La tariffa base prevede 2Mb al canone mensile di 20,00€+IVA, se vi sembra poco traffico per quel prezzo è perché altri operatori fanno confusione nel promettere banda massima teorica e banda minima garantita; inoltre grazie al collegamento diretto in fibra col MIX di Milano il ping è estremamente vantaggioso (sembra sia sui 5ms). Il sig. Abruzzese vi assicura che potrete vedere tranquillamente video da internet, navigare, scaricare e quant’altro intendiate fare molto più velocemente che con i servizi Alice promossi da Telecom.
Oltre a questo se volete c’è la possibilità di mantenere il proprio numero fisso con il servizio Voip di NCS, al canone di 60€/anno+IVA oltre a una spesa di 40€+IVA per l’attivazione.

Il Cinemateatro non era stracolmo come ci si aspettava alla vigilia ma alla serata erano presenti molte persone che han fatto parecchie domande contribuendo a rendere più chiara e fruibile la presentazione. Ora il compito dell’amministrazione sta nel proseguire quest’opera d’informazione, perché quanti più cittadini verranno a sapere e comprendere della possibilità di connessione tante più adesioni ci potranno essere, risparmiando sul costo futuro delle attivazioni. Quest’amministrazione che ben ha saputo spendersi in campagna elettorale sull’argomento organizzando serate nelle varie frazioni così deve proseguire, perché limitare la pubblicità dell’offerta alla presentazione in una serata pubblica potrebbe rivelarsi un autogol.

venerdì 13 settembre 2013

Duià come 'na volta


Quest'anno la Primavera ha per la prima volta partecipato alla Sagra dei Sést, cercando di dare un significato profondo alla sua presenza alla manifestazione. Abbiamo scelto di mantenere la linea programmatica che ci caratterizza non muovendoci da soli bensì collaborando con un gruppo esistente: il Cesto di Giochi che da molti anni è presente alla sagra (anche se non sempre gli amministratori si ricordano di inserirlo nel programma, come quest'anno) per dare uno spazio di divertimento e intrattenere i più piccini.
Il tema che abbiamo scelto di sviluppare assieme è stato Duià come 'na volta, legato alla proposta della Banca della memoria. Brevemente si è trattato di un'iniziativa per ricordare ai più grandi ed insegnare ai giovani che per divertirsi non serve sempre comprare nuovi giocattoli, può bastare una pila di barattoli di latta e qualche gomitolo. Giochi d'altri tempi fatti con materiale di recupero, inventiva e molta fantasia che hanno saputo coinvolgere e divertire i bambini d'oggi, creando così un'ulteriore legame con i loro nonni. L'esperienza del gioco come intrattenimento ma anche come apprendimento di una realtà del nostro passato recente e riscoperta di una via di sfogo semplice e genuina all'esuberanza dei bambini moderni, troppo tempo chiusi in salotto davanti alla playstation.

sabato 24 agosto 2013

Epic fail

Si attende con ansia la nomina da parte del sindaco dei Consiglieri Delegati per sapere chi ricoprirà la prestigiosa carica di Consigliere alle fontane.
Questo perché solo una mente artistica, lungimirante e geniale potrebbe pensare di utilizzare una tradizionale fontana da parete in modo così innovativo, piazzandola apparentemente senza logica alcuna nel centro del Cortivòn.
Nel libretto dei “Thest” si diceva appunto di “prolungare nel tempo tradizioni e consuetudini della nostra comunità” e creare  “un forte richiamo al territorio” ecco quindi un intervento urbanistico significativo in tale senso, che prende secoli di tradizione e li butta là in modo ignorante ma generoso (con i nostri soldi) proprio come da tradizione ”te trà la polenta al ciàn”.
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Che poi ad esser puntigliosi si poteva anche considerare il fatto che a Polcenigo ci sono mille altri posti per mettere una fontana, anche nel Cortivòn stesso se si desiderava riqualificarlo ulteriormente c’è un angolo piuttosto schifoso proprio lì accanto e dotato, guarda caso, di parete e rubinetto ad hoc. Oppure si poteva sistemare una delle tante fontane di Coltura, insomma alternative ce n’erano.
La fontana, per inciso, è stata donata dal norcino e scultore Ciano Barat all’associazione l’impresa nel turismo è donna, che l’ha consegnata all’amministrazione tempo fa per l’opportuna installazione.

martedì 23 luglio 2013

Save the milk


Il primo punto dell'ordine del giorno del IV Consiglio Comunale dell'Amministrazione Della Toffola prevedeva un vago e promettente Approvazione del piano di ricognizione e valorizzazione immobiliare del patrimonio comunale con individuazione dei beni immobili non strumentali alle funzioni istituzionali da alienare e/o valorizzare". A nostra insaputa i due (1 2) documenti relativi erano stati inviati per email (non a noi gruppo Primavera) la mattina stessa del Consiglio Comunale. In difformità con quanto previsto dal Regolamento, che prescrive un minimo di 48h; un lasco di tempo minimo che se non rispettato rende totalmente impossibile una preparazione seria sull'argomento, come d'altra parte era stato fatto in diversa misura per la TARES. Per queste motivazioni stavamo chiedendo il rinvio del Consiglio Comunale, quando durante il dibattito scopriamo che il punto primo, abilmente mascherato, non era altro che l'alienazione dell'ex-latteria di Coltura!
Altro che piano di "ricognizione e valorizzazione" e soprattutto per niente in linea con quanto espresso dal sindaco quand'era opposizione, che dichiarava due anni fa prima di passare all'alsta di procedere ad una "attenta e tenace ricerca di fondi"... ma ormai sembra sia diventata la prassi rimangiarsi le dichiarazioni quando si cambia poltrona e dopo pochi mesi la tenace ricerca di fondi è già cessata.
Onore al merito al capogruppo Angelo Polese, che mantiene la propria linea di pensiero ed interviene richiedendo quantomeno di posticipare l'asta dell'immobile anche se poi si piega al suo ruolo di pastore per convogliare i voti necessari a far passare la delibera e quindi vota favorevole.
Ciliegina sulla torta, la cifra a base dell'asta... se nel 2011 veniva valutata dalla geometra comunale Bernardis € 114.324,92 oggi il sindaco dichiara "per 70mila euro la venderei subito". Con buona pace dei soci che l'avevano donata alla comunità di Polcenigo perché continuasse ad essere un bene pubblico.

lunedì 15 luglio 2013

Commissioni Commissariate


Dopo quasi tre mesi dalle elezioni si è concluso il dibattito sulle Commissioni Consiliari. Si tratta di organizzare gruppi di cittadini attivi e partecipi alla vita della propria comunità, interessati ad uno o più argomenti specifici e chiamati ad esprimere il proprio parere, in forma non vincolante, sull'operato o le scelte dell'Amministrazione. Le Commissioni si riuniscono su convocazione di ciascun Presidente di Commissione, che viene eletto tra i presenti alla prima seduta e dipendono quindi molto da lui per la frequenza e la sostanza delle riunioni. La responsabilità di buon funzionamento di una Commissione è condivisa con l'Assessore di riferimento, che ha il compito di fornire la Commissione degli argomenti e documenti necessari al suo funzionamento. Perché specifico tutto questo, perché la nostra proposta come gruppo Primavera era di ampliarle in numero e dimensione, in modo da dare sfogo al sentimento di partecipazione che si era diffuso ed espresso chiaramente con la candidatura di 109 cittadini al Consiglio Comunale. L'unica cosa positiva di un panorama elettorale diviso in 8 liste civiche era che molti Polcenigo erano coinvolti nel proporre qualcosa ed interessarsi alla vita pubblica e pertanto non capiamo la decisione di questa Amministrazione di procedere in senso opposto.
Si parte dalle otto commissioni previste dallo Statuto, che si modifica senza difficoltà per inserire la figura del Consigliere Delegato ma viene dato per sacro a questo riguardo. A queste otto intoccabili si sommano quelle che si vogliono accorpare, con questo risultato:

- Lavori Pubblici (+ Bilancio + Attuazione programma)
- Urbanistica
- Ambiente (Sport e tempo libero + Politiche giovanili)
- Salute (+Assistenza)
- Attività Produttive (+Turismo)
- Cultura (+Statuto e regolamento +Pari opportunità)
- Biblioteca
- Alpeggio

Ora vabbè, il consigliere Imperio ha domandato al sindaco se Statuto & regolamento con le Pari opportunità gli fossero avanzati e quindi li avesse rifilati alla Cultura ma diciamo che se proprio si voleva accorparle si poteva unire Ambiente e Alpeggio, Urbanistica e Lavori pubblici... il simile con il simile oppure perché no un bel Cultura con Politiche giovanili. Ma non si voleva metter mano allo Statuto, questa volta.
Veniamo al numero: 11 membri, 5 di maggioranza e 4 alle minoranze; quindi uno a testa per ogni gruppo consigliare con l'amministrazione a fare da padrona all'assemblea. Ma perché visto che ha valore consultivo? Boh, forsi per dirsi "bravi" da soli. La motivazione ufficiale è data a garanzia del mantenimento del numero legale in ogni seduta, detta con altre parole la maggioranza Viva Polcenigo+Cambiamo Polcenigo+Prima Polcenigo esprime la maggioranza in Commissione così se le minoranze per fare ostruzionismo (?!?!) non si presentano loro hanno lo stesso il numero legale. Ah.. bè, la seconda proposta di Primavera era appunto togliere il numero legale, in modo che le Commissioni si potessero riunire ed esprimere parere ogni volta che si riuniscano, che fossero 20 i presenti oppure solo 5 volenterosi.
"Eh, ma così perde di valore la riunione" ah bè, vogliamo parlare della prima proposta ricevuta, Commissioni a 7 membri di cui 4 alla maggioranza e 3 alla minoranza? Così addirittura una delle quattro minoranze a turno rimaneva esclusa per non parlare della cosiddetta società civile, estinta ancor prima di prender corpo. Ci vuol coraggio anche solo a pensarla, un'idea del genere.
In definitiva ci sembra che con mesi di ritardo si giunga finalmente ad una decisione che è però l'ennesima occasione partecipativa persa, questa Amministrazione si prende in sostanza la responsabilità di farsi e darsi dei pareri. Non demordiamo e Primavera ha pronta la lista dei propri commissari ma invita la cittadinanza a proporsi, scrivendo a questa mail primaverapolcenigo@gmail.com oppure contattando il direttamente il Comune.

lunedì 18 marzo 2013

Porc in Borc



Sabato 16 Marzo la piazza di Polcenigo s'è insolitamente riempita di gente. Mi rendo conto che non è il massimo pubblicizzare un evento dopo che si è consumato, ma credo che questa recensione abbia una sua ragione. Partiamo dall'inizio: l'evento è stato promosso dalla ProLoco Polcenigo e dal gruppo amatori calcio Borc FC, è stato comprato un maiale di 190 kg dal parco di S.Floriano e poi organizzato come cucinarlo, servirlo e consumarlo, preparata la postazione musicale, un chiosco e via dicendo. Di fatto s'è così creato uno spazio protetto, una piccola piazza nella piazza dove la gente è affluita. Si è deciso di inglobare l'inaugurazione della gelatiera per avere un'attrazione anche pomeridiana e le persone hanno premiato l'iniziativa accorrendo numerose.
La serata si è spesa tra musica, allegria, balli in piazza e chiacchiere fino a notte fonda. Sicuramente ha aiutato molto la riuscita dell'evento l'esser prossimi alle elezioni amministrative in quanto molti politici locali hanno colto al balzo l'occasione per un bagno di folla, più o meno riuscito. La mia considerazione è che le associazioni di Polcenigo han dimostrato di poter promuovere delle belle feste anche al di fuori del circuito dei soliti eventi, proponendo qualcosa di nuovo e interessante. Le persone presenti erano prevalentemente gente del posto e se solo capissero che in un Comune così piccolo la loro partecipazione fa la differenza le serate così piacevoli sarebbero la norma e non l'eccezione. I volontari delle due associazioni hanno lavorato tantissimo per montare e smontare le attrezzature in giornata e non hanno avuto vita facile per richiedere i permessi per musica, cibo, alcolici, occupazione suolo pubblico. L'evento ha avuto successo ed è la dimostrazione che  con l'impegno e la buona volontà si possono portare delle novità e fare bene alla comunità, ma è anche fondamentale capire che la collettività dev'esser ricettiva e partecipare per prima agli eventi, venire in piazza a fare conversazione, mangiare e bere assieme per gusto personale, d'identità e d'appartenenza perché Polcenigo è un posto piccolo abitato da poche persone e quindi siamo in grado di essere efficienti ed attrattivi solo se collaboriamo e partecipiamo tutti quanti.

martedì 12 febbraio 2013

Neve al sole di Primavera



Prosegue l'attività di coinvolgimento decisionale dei cittadini di Polcenigo al programma elettorale. Abbiamo organizzato quattro appuntamenti nelle frazioni, precisamente:

mercoledì 13/2 ore 20.30 presso la pizzeria Vecchio Caffè 
giovedì 14/2 ore 20.30 presso il bar Sprizzetto
martedì 19/2 ore 20.30 presso il bar Sorgente
giovedì 21/2 ore 18.30 presso trattoria Marcandella

con l'intento di mettere a disposizione della comunità il lavoro svolto, affinché possa essere d'indirizzo per la preparazione dei prossimi programmi elettorali. La scelta di condividere i risultati non è solo questione di rispetto verso i cittadini che hanno dato il loro contributo, ma anche perché crediamo nel superamento dei personalismi, una piaga sociale a Polcenigo, e nello spirito di collaborazione per il bene comune. Durante le nostre attività pubbliche abbiamo raccolto molto entusiasmo e incoraggiamenti  quindi siamo lieti di proporci apertamente e condividere i risultati dei sondaggi che abbiamo preparato. Sarà inoltre un'occasione per presentare il nostro gruppo ma sopratutto il nuovo metodo di cui siamo promotori.
Non a caso tra le questioni maggiormente individuate come prioritarie emerge quella sociale e basta guardarsi attorno per riconoscere nel proliferare di liste civiche e manie di protagonismo una frammentazione che è sintomo di un malessere. Non abbiamo la pretesa di essere la medicina a questa situazione, ma speriamo di poter contribuire a indicare la strada per uscirne e per questo anteponiamo il metodo e il gruppo rispetto agli interventi puntuali e alle singole persone.
La nostra azione è tesa a facilitare la partecipazione comunicando in modo aperto e trasparente, e lavoriamo per valorizzare i contributi ricevuti. Così come per allargare le nostre conoscenze sulle problematiche e sulle priorità abbiamo stimolato e agevolato la partecipazione ora per promuovere e allargare il nostro gruppo desideriamo intavolare un discorso sui contenuti emersi, con la speranza che qualcuno trovi interessanti e condivisibili le tematiche e la metodologia proposte e scelga di portare assieme a noi sul tavolo le proprie idee. Vi aspettiamo numerosi agli incontri, a presto.

PS. Non temete, non ci siamo dimenticati di Mezzomonte!


mercoledì 23 gennaio 2013

Primavera dintorno


Affacciandoci al panorama amministrativo in fermento abbiamo preso la misura della prima questione: il programma elettorale. Per prima cosa abbiamo letto con attenzione i programmi passati, tutti molto completi e interessanti, così completi da far perdere di vista quali sono le priorità, gli interventi percepiti come più urgenti e importanti si mischiano a quelli accessori. Non avendo la presunzione poter ponderare e ordinare l'intero spettro di problematiche presenti sul territorio abbiamo organizzato tre eventi di costruzione partecipata di un programma d'interventi, critiche e proposte che possa essere base di sviluppo di un programma elettorale.
Per facilitare la partecipazione abbiamo ideato un veloce sondaggio a crocette che stuzzica l'intervistato su diversi argomenti e lo invita a proporci i propri. Per i più intraprendenti saranno disponibili anche dei sondaggi tematici e dei giovani volenterosi aperti al confronto. Confidando in un riscontro positivo anticipo che l'elaborazione dei dati dei sondaggi sarà pubblicata e resa aperta a chiunque ne voglia far uso, perché il cambiamento è anche una questione di metodo e tenere per sé quello che può essere utile a tutti non è il metodo giusto.

Ci potete incontrare:
mercoledì 23 gennaio al mercato di Coltura
sabato 26 gennaio al mercato di Polcenigo
sabato 2 febbraio 9 febbraio davanti alla supermercato di S.Giovanni


Sabato mattina lavorate? Dovete rimanere a casa ad aspettare l'idraulico e il gatto da portare al veterinario? Non c'è problema, la nostra squadra di tecnici ha prontamente elaborato la soluzione e ora potete svolgere il sondaggio ONLINE comodamente dal tepore di casa  (sondaggio e sondaggi tematici).

sabato 5 gennaio 2013

Retrospettiva


Sulla poltrona del sindaco siede il commissario Umberto Carcò che dovrà subito affrontare la sfida del bilancio ma per le strade e le taverne si parla d'altro. A Polcenigo ci si domanda quali saranno le liste per le prossime elezioni di aprile e le possibili alleanze. Un dato importante sembra essere che la somma faccia più del totale, lo si estrapola dalla passate elezioni, consultabili qua e qua.

- Nel 2004 Progetto Comune è stata la lista forte da battere, il candidato sindaco Luigino Del Puppo sostenuto da Angela Sanchini, Roberto Donazzon e le 83 preferenze (record?) di Odino Steffan ha raggiunto l'ottimo risultato di 841 voti. Come sappiamo la vittoria è stata però di Toppani, fatto non strano se consideriamo che presentava il doppio delle persone presentandosi con due liste. Lo sostenevano i gruppi di Fabrizio Venier con Mauro Quaia e Ianna Mirella con Mario Cosmo che vincono raggiungendo quota 1237 voti. 
- Nel 2009 Luigino De Puppo impara la lezione ma punta sul cavallo sbagliato: l'alleanza con la LegaNord gli permette di vincere raggiungendo quota 831 voti ma lo disarciona facendolo cadere in malo modo. Il risultato di Progetto Comune in verità era stato deludente (314 voti) comparato al passato ma il PDL (559 voti) con candidato Della Toffola si era presentato da solo e viene così sorpassato anche dalla coppia civica Venier e Quaia che però si ferma poco oltre a quota 596 voti.

Scoperto il giochino è facile capire cosa sta succedendo nel panorama elettorale, tutti vogliono vincere e pertanto intessono alleanze, probabili e improbabili e scelgono il colore del vestito con il quale presentarsi. Si prendono in considerazione anche i cosiddetti "leghisti 2.0" e mi sembra a volte che il legittimo desiderio di vittoria prevalga sul buonsenso. Le alleanze sono state finora, per natura polcenighese, instabili, insicure e irrequiete. Si perde il conto delle persone che nei decenni hanno cambiato casacca, presentandosi da civici, verdi, rossi e blu con tessere di partito che alcuni rinnovavano altri lasciavano scadere a secondo dei tempi. Figurarsi quanto può essere stabile un'alleanza costruita in un mese (a Febbraio tutti pronti sui blocchi di partenza) con queste basi, con un tale intreccio alle spalle eppure presentarsi "assieme a qualcun'altro" sembra la condicio sine qua non per vincere le amministrative.
La seconda lezione è che a parità di forze il simile scioglie il simile (es. 2009 Quaia+Venier) ma perderà confrontato a una coalizione di liste che la pensano diversamente tra loro (es. 2009 Luigino+LegaNord) perché pensarla in modo diverso consente di attingere ad un bacino più ampio. La terza lezione è che dopo aver vinto queste coalizioni "eterogenee" litigano tutto il tempo perché ciò che le accomunava era la volontà di vincere, com'è noto i programmi elettorali sono spesso solo desideri generali e buone intenzioni presto dimenticati.

venerdì 12 ottobre 2012

Presidenziali 2012


Ricevo la seguente breve comunicazione, che diffondo volentieri:

A seguito sopravvenuti cambiamenti nell'organico direttivo, la Pro Loco Polcenigo invita quanti desiderosi di partecipare all'elezione del nuovo Direttivo che nominerà il nuovo Presidente, per poter dare continuità alla propria attività. A tale scopo convoca:

ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI
VENERDI' 26/10/12 ORE 20.30
presso TEATRO COMUNALE di POLCENIGO.

Per eventuali nuovi soci sarà possibile il tesseramento prima della votazione.
AMICI CONDIVIDETE e PARTECIPATE, C'E' BISOGNO DI GENTE NUOVA E GIOVANE !