Oggi il Messaggero pubblica la dichiarazione di Ilario De Fort, che riporto nella sua interezza. Il consigliere di minoranza annuncia il suo voto contrario all'assemblea che oggi discuterà l'approvazione del contratto di 6 anni, con opzione sui successivi sei, alla cooperativa Controvento di Mestre. Dentro c'è di tutto: un'occasione persa per il territorio, incapacità di gestione del suo presidente, mancanza di trasparenza nelle decisioni, spreco di soldi pubblici. Il ridicolo documento del Bilancio 2013 del Parco S.Floriano (approvato in ritardo stratosferico dal CdA meno che dal consigliere De Fort) recita alla voce uscite "acquisto per pranzi: 12.490€" e a quello entrate "pernottamenti e pasti: 657€". Giusto il mese scorso è stato approvato il bilancio di previsione 2014, in ritardo sulle disposizione statutarie, solo per procedere ora all'affidamento esterno. Privi di ogni pudore, faccia tosta a prova di cannonate, del tutto incommentabile.
In qualità di Consigliere della Fondazione Bazzi, ente proprietario del Parco di San Floriano, invio la seguente dichiarazione:Il CdA della Fondazione Bazzi ha approvato la scorsa settimana una prima bozza di contratto per la gestione di San Floriano da parte della Controvento, società cooperativa di Mestre. Tale cooperativa sembra mettere a disposizione le risorse e la professionalità per fare ciò che l'attuale gestione ha tentato ma non ha saputo fare: rendere la struttura economicamente sostenibile.Il mio voto contrario a questo affidamento è dovuto dall'incapacità da parte dell'Amministrazione Comunale di perseguire un progetto di gestione che mantenga una visione pubblica del parco di San Floriano, vista l'enorme quantità di soldi pubblici ricevuti negli anni proprio dalla Regione Friuli, e che incarichi a soggetti esterni determinate attività e servizi, dando la precedenza ai produttori locali e ai giovani che voglliano inziare un attività in ambito agricolo.In questi anni c'era disponibilità di risorse per avviare progetti che potessero dare, oltre che visibilità, un riscontro economico alla struttura puntando al pareggio di bilancio: invece si è solo accumulato debito per evidenti incapacità manageriali come risulta evidente dal conto consultivo 2013 del Parco S.Floriano, approvato dal CdA meno che dal sottoscritto. Ma sembra che a nessuno importi nulla, per l'Amministrazione Comunale il presidente Aldino Micco è inamovibile ed il parco deve essere gestito in toto da un soggetto esterno perché mancano le risorse per tirare a campare com'è stato fatto finora. La verità è che manca la volontà da parte di questa Amministrazione: in questi giorni la Regione FVG approverà il nuovo piano di sviluppo rurale (2014-2020) le cui risorse assegnate alle Regione FVG ammontano a circa 269 milioni di euro (il 10% in più rispetto alla precedente programmazione); e il parco rurale di San Floriano qualora si presentasse con un progetto credibile potrebbe beneficiare di contributi per la difesa della biodiversità, la tutela dell'ambiente e per progetti di filiera. Ma per fare tutto ciò servono nuove idee, progettualità e coraggio e quindi una nuova guida alla Fondazione, davvero troppo difficile per questa Amministrazione che preferisce mantenere questa Presidenza e dare in gestione l'intero colle di San Floriano per quattro denari a una realtà fuori Regione.Ilario De Fort




