sabato 3 dicembre 2011

Don Antonio Santin, Polcenigo (IT)


Sono partiti i lavori legati al completamento delle strutture del campo sportivo di Range, in uso alla società sportiva Pedemontana Livenza Rugby. Le lavorazioni riguardano il ripristino del muro di recinzione e la riparazione della copertura degli spogliatoi. L’intervento originariamente prevedeva l’installazione di una rete parapalloni dietro i pali della porta, ma la società sportiva ha chiesto all’Assessore allo Sport, Egidio Santin, di dare la precedenza ad un lavoro ritenuto prioritario quale la ripazione del tetto.

Questa estate il manto erboso è stato diserbato, dissodato e riseminato in economia dalla società sportiva ma a causa della presenza di sassi ancora oggi, a metà stagione sportiva, non è completamente praticabile. La prima squadra si allena e gioca pertanto ad Oderzo, mentre Il settore giovanile (dagli 8 ai 16 anni) si allena e gioca regolarmente su una porzione di campo.

muro nuovo spogliatoio
spogliatoio dei lupetti spogliatoio dei lupi
chiazze di muffa manto erboso
erba e sassi sassetti
tanta tanta muffa e intonaco scrostato consolidamento muro perimetrale



Sempre a proposito, un anonimo riporta questo fatto, putroppo vero:

Un milione di euro ripartiti tra società sportive della regione. Ecco le polcenighesi: Ciclo Team Gorgazzo 24.880 €, Polcenigo-Budoia calcio 2.000 €, Polisportiva Libertas Polcenigo 14.000 €. Manca il Pedemontana Livenza Rugby, come mai?

Già, come mai?

venerdì 2 dicembre 2011

La linea 56K è un diritto (DPR 318/97), l'ADSL no


Sempre per far ordine riprendiamo il lungo filo della storia riguardante l'ADSL, perché è una storia molto lunga. Se n'è parlato spesso e commentato tantissimo nel blog PolcenigoPartecipata, spulciando i risultati di una ricerca veloce, ad aprile 2007 (alternativa wi-fi), giugno 2007 (internet veloce a Caneva), gennaio 2008 (progetto Mercurio) marzo 2008 (si aspetta ancora il wi-fi), gennaio 2009 (si appaltano le antenne per il wi-fi) e poi via-via fino a giugno 2011 (arriva la fibra ottica... a Budoia).
La situazione attuale è che una centralina ADSL è stata installata nell'edificio del Municipio, al momento unico detentore di questo tanto ambito servizio. I polcenighesi per ora si arrabattano con le chiavette usb (Tim, Vodafone, Tre) se hanno la fortuna di vivere dove c'è la copertura di rete, oppure possono fare abbonamento ad uno dei gestori che forniscono il servizio di internet wi-fi, che garantisce una velocità di connessione abbastanza buona, abbastanza spesso (dipende) e soprattutto se si è a portata dell'antenna. Al momento non ci è dato sapere quali siano le intenzioni dell'Amministrazione Comunale, ne di conseguenza tantomeno i tempi. Arriverà l'ADSL nella nuova scuola? E nelle case della plebe? Telecom fa orecchie da mercante e nel frattempo l'Amministrazione Comunale giustamente dice: noi ce l'abbiamo, usiamola.

Anonimo ha detto:
Consiglio comunale: ho letto che le opposizioni hanno chiesto la trasmissione in diretta via internet delle sedute del consiglio comunale e commissioni varie. Non vedo l'ora della sua attuazione. Complimenti.
Anonimo ha detto:
Ottimo veramente! Posso chiedere un consiglio ai più esperti e aggiornati in tecnologia? il problema della velocità della connessione internet è stato risolto? Ve lo chiedo perchè navigo con chiavetta tim 14.4 (ha un buon costo) e mi sembra di avere un criceto che corre sulla ruota dentro al pc e quando al'è strac nol cor pì e la connessione è lentissima o si blocca... figuriamoci poter vedere la seduta del consiglio comunale. Aspetto un consiglio, grazie.

Olio di gomito


Il vicesindaco mi ha chiesto gentilmente di aprire un paio di argomenti in modo che questo spazio sia più fruibile a chi vuole partecipare. Lo accontento ben volentieri, visto che ci fornisce informazioni e spunti di discussione interessanti.

Martedì 29 novembre ore 20.30 si è tenuto in Sala Consiliare un incontro avente per tema “Raccolta oli vegetali usati “ dove è stata illustrata questa necessità che riguarda ristoratori, sagre e famiglie.
Molto ben riuscito tecnicamente, grazie alla proiezione di una slide di ASM Rovigo che ringraziamo pubblicamente . Se dobbiamo usare un linguaggio cinematografico critica **** stelle – pubblico *.

La presenza dell’Assessore Provinciale all’Ambiente Zorzetto ha dato all’incontro uno spessore che va oltre Polcenigo perché il tema trattato riguarda l’intera Provincia, le tre Aziende presenti sul territorio che si occupano di raccolta e smaltimento rifiuti
Cosa ci si propone con la raccolta degli oli vegetali usati:
1) non inquinare i nostri fiumi
2) non impedire il corretto funzionamento degli impianti di depurazione
3) riciclare e trasformare in biodiesel l’olio raccolto
4) non produrre CO2

Per i motivi di cui sopra L’A.C. ha acquistato 300 tanichette da 5 lt che saranno distribuite gratuitamente alle famiglie con 4 e più componenti, riportate in un elenco estrapolato dai dati anagrafici del Comune.
Questo si farà tutti i giovedì pomeriggio a partire da giovedì 15 dicembre nel Centro di raccolta di Via Murada a San Giovanni: poi le tanichette riempite dovranno essere portate e svuotate in appositi contenitori più grandi mentre la tanichetta resterà di proprietà del cittadino.
Per i ristoratori e le attività che attualmente pagano Aziende per far ritirare l'olio vegetale usato l’A.C. si impegnerà per una convenzione che possa aiutarli in questa loro esigenza.
L’iniziativa si colloca nel quadro della "raccolta differenziata spinta" che sta dando buoni risultati sia percentuali che economici (attualmente siamo al 71,33% ed il costo per il Comune per il 2011 è inferiore di circa 10.000 €, quindi il 2,5%).

Un grazie ai cittadini che hanno compreso l’importanza di tale procedura ai quali tuttavia diciamo ancora che i costi da loro sopportati sono proporzionati al nucleo familiare ed alla superficie dell’abitazione, e non alla quantità di rifiuti prodotti.
Risulta quindi del tutto inutile abbandonare i rifiuti.

l'Assessore all'Ambiente
Giuseppe De Val

Apprendendo ora la problematica dello smaltimento degli oli vegetali, mi sono informato che fine fanno quelli che transitano per la cucina di casa. In cantina abbiamo già una tanica dove li accumuliamo e usiamo come combustibile naturale per l'annuale panevìn. Non credo beneficierò quindi della tanichetta con l'adesivo comunale, anche perché il mio nucleo familiare è composto da meno di 4 componenti e quindi il mio nome non è stato estrapolato nella lista dei fortunati. Che poi.. immagino uno possa anche usare la propria tanica, no?

martedì 1 novembre 2011

Cassandra

E’ arrivato l’autunno e con lui la sagra delle castagne di Mezzomonte (già conclusa) i funghi e le piogge abbondanti. Il torrente Artugna ci ha già onorati della sua presenza, tornando a correre sotto il ponte di via Pordenone e sopra i due guadi in pietra prima di via Sacile. Trovo sempre affascinante farmi sorprendere dalla potenza della natura, e in questo caso dell’acqua. Il guado più vicino a via Sacile, che versava in stato di abbandono, viene lentamente eroso dal torrente, come si può constatare confrontando le foto scattate questa stessa estate. Le grosse pietre, senza più il sostegno del terreno sottostante, cedono e crollano una alla volta. Mentre perlustravo mi domandavo che fine avessero potuto fare le transenne, poi le ho trovate, sotterrate dai detriti fluviali.

il guado crolla piena dopo piena il torrente scava sotto la pavimentazione
una transenna fa cucù rastrelliera per bici perfettamente in opera

Purtroppo la vera brutta notizia è un’altra. Sempre a causa delle ultime piogge, il livello del Gorgazzo è salito lambendo il margine della sponda d’argine. Questo determina un carico idraulico maggiore sui moti di filtrazione, ossia l’acqua “spinge” con più forza, com’è intuitivo per tutti. L’argine, mal realizzato con una perdita manifestatasi subito, a causa di questa maggiore sollecitazione ora accusa un allargamento delle zone interessate a filtrazione. Ovviamente è una situazione molto pericolosa, perché il moto d’acqua erode la sponda, indebolendola. Se non si interviene una nuova rottura con conseguente inondazione è solo questione di tempo. Questa volta allego un video:

Ma l’autunno porta anche una buona notizia, grazie alla segnalazione di questo blog e all’interessamento del vicesindaco Giuseppe De Val, (alias Rinnovamento), l’accesso al Parco di S.Floriano sul versante pedemontano è ora dotato di rastrelliera per bici perfettamente funzionante. Evviva!

giovedì 6 ottobre 2011

Promesse da lattaio


Il lattaio manteneva le sue promesse, possiamo dire altrettanto del nostro plurisindaco Del Puppo?


Dal Gazzettino di Mercoledì 5 Ottobre 2011
Polcenigo -  EX LATTERIA ALL'ASTA 
Pubblicato il bando di gara per la vendita mediante asta pubblica di un immobile di proprietà comunale, sito in via dell'Ovre 6/1 (ex via santissima) a Coltura. Il 27 ottobre alle 10.30 nella sala consiliare della sede municipale di piazza plebiscito 1 a Polcenigo, avra' luogo il pubblico incanto per la vendita a corpo dell’ex latteria.


Strano, perché a leggere il programma elettorale 2009 delle liste Progetto Comune e Lega Nord (candidato sindaco Luigino Del Puppo) pubblicato sul blog PolcenigoPartecipata dall'assessore Angela Sanchini si diceva diversamente:


LATTERIA DI COLTURA
Riteniamo che l'edificio della ex latteria di Coltura possa trovare un suo utilizzo quale museo e latteria didattica inserendo l'intervento all'interno dell'ecomuseo delle dolomiti friulane oppure per la produzione di formaggi con latte di qualità proveniente dalla zona pedemontana

Per mio divertimento vi pubblico anche il programma elettorale del 2004 della stessa lista civica, Progetto Comune, perché mi fa sorridere che abbiano genialmente risolto questo pezzo del programma elettorale invertendo l'ordine delle proposizioni coordinate. In cinque anni di tempo anziché riformulare il concetto qualcuno ha avuto la mirabolante idea di girare la frase. Tanto valeva lasciarla uguale, così sembra proprio una presa... in giro.


LATTERIA DI COLTURA
Riteniamo che l'edificio della ex latteria di Coltura possa trovare un suo utilizzo per la produzione di formaggi con latte di qualità proveniente dalla zona pedemontana o quale museo e latteria didattica inserendo l'intervento all'interno dell'ecomuseo delle dolomiti friulane
Mi domando cosa ne pensa l'elettore polcenighese che avrà letto quest'ottima proposta nel programma del 2004 e amareggiato dopo 5 anni di amministrazione Toppani sia stato molto contento di averla ritrovata tale e quale nel programma elettorale del 2009. Immagino si sarà convinto che questo era un punto fermo del programma amministrativo del sindaco Del Puppo (email). Peccato che nel 2011, sicuramente per buone ragioni, la latteria venga messa all'asta.

domenica 11 settembre 2011

Finché la barca va


Tra le novità positive della sagra dei sést 2011 c'è sicuramente la promozione dell'area archeologica del Palù svoltasi attraverso visite guidate e una coppia di barche che hanno percorso il fiume Livenza dalla sorgente fino alle pendici del colle Longone. L'iniziativa ha ottenuto un buon riscontro finché la pioggia non ha dissuaso i visitatori dal concedersi questa piacevole gita culturale e paesaggistica. Se per quanto riguarda la fruibilità della zona archeologica sono molti i dubbi legittimi sulle prospettive future, in quanto prima di accogliere visitatori in un'area di tale delicatezza è necessario svolgere un'accurata opera di censimento, catalogazione e protezione dei reperti affioranti oltre che delle zone interessate da scavi, per quanto riguarda la percorribilità del fiume invece si può già dire che la bellezza del paesaggio e la limpidizza dell'acque sono  state attrazioni in grado di sostenere una piccolo attività turistica quale il noleggio di barche, che ha imbarcato visitatori entusiasti a flusso pressoché costante. Un ottimo segnale per il futuro parco archeologico e per l'Amministrazione Comunale, che sta considerando l'inserimento di alcuni approdi nel progetto del parco.

Il triangolo di S.Floriano

Il parco di S.Floriano è un luogo bello quanto ricco di contraddizioni. A riguardo l’esempio più conosciuto è l’interruzione del suggestivo sentiero delle marcite che anziché proseguire verso le sorgenti della Livenza e il parco archeologico del Palù è isolato dall’altra sponda da anni a causa dell’inagibilità del ponte pedonale. Il ponte sembra aver subito un cedimento che ha interessato una parte del basamento di una sponda, inclinandosi. Successivamente, forse a causa della scarsa manutenzione che ne ha accelerato il degrado, un montante di legno si è spezzato rendendo l’attraversata troppo pericolosa anche per chi prima ignorava i segnali di divieto.

sentiero delle marcite il ponte, con il tavolato malandato
il ponte, tutto storto il nuovo argine sul Gorgazzo
Questa situazione causa non pochi disagi alle persone che arrivano dal lato pedemontano e parcheggiano la macchina convinte di proseguire verso il parco e poi trovano la strada interrotta. Altrettanto succede a pedoni e biciclette, che dovrebbero presagire la situazione di abbandono dal modo in cui sono state scaricate le rastrelliere e le sedute, più che installate semplicemente buttate là.

il ponte, trave di legno rotta sedute e rastrelliere abbandonate
dall'argine nasce un ruscello un ruscello abbastanza grande
L’ultima gemma è la risistemazione dell’argine del Gorgazzo, che chiude questo triangolo di sciagure, per fortuna limitate alla stessa piccola area del parco. La ricostruzione della sponda del torrente è stato un intervento di non facile esecuzione, svoltosi in piena notte dopo diversi mesi dalla rottura dell’argine, come se si fosse trattato di un’emergenza dell’ultima ora. I lavori infatti hanno avuto le caratteristiche degli interventi d’emergenza e come spesso accade, un’esecuzione fatta velocemente risulta a conti fatti frettolosa. L’argine infatti è attraversato da un moto di filtrazione costante, che erode la sponda e ha una portata tale da creare un piccolo ruscello. Se non si interviene in tempi brevi è pressoché certo che il torrente romperà di nuovo la barriera, chi ha la responsabilità di questo intervento mal realizzato?